Maxi furto nello stabilimento di Prada a Venezia: centinaia di scarpe griffate rubate, per un valore di centinaia di migliaia di euro
Maxi furto nello stabilimento di Prada a Venezia: centinaia di scarpe griffate rubate, per un valore di centinaia di migliaia di euro Photo Credit: Antonella Gasparini
19 marzo 2026, ore 14:19
Nelle prime ore di oggi 19 marzo, un commando ha fatto irruzione nella fabbrica di Prada nel Veneziano a Dolo, portando via centinaia di scarpe griffate per un valore di centinaia di migliaia di euro. I responsabili del furto hanno sfondato l’ingresso con veicoli e bloccato le vie di accesso per ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine. Gli investigatori dell'Arma hanno recuperato le immagini della sorveglianza.
Il furto nella notte
Un maxi furto è stato messo a segno nello stabilimento di Prada di Dolo, in provincia di Venezia nelle prime ore di oggi giovedì 19 marzo intorno alle ore 4:00 del mattino. A compiere la rapina sarebbe stato un gruppo composto da sei/sette persone al momento ancora senza identità. Secondo le prime ricostruzioni, una volta isolata l’area, avrebbero sfondato con alcuni veicoli l'ingresso dello stabilimento, piazzando anche furgoni e auto per sbarrare la strada alla vigilanza e alle forze dell'ordine. Sul posto ne sono state contate otto, di cui almeno sei già segnalate dai proprietari in quanto oggetto di furto.
L’intervento dei carabinieri
Dopo che il commando ha bloccato la strada principale per arrivare al laboratorio, i carabinieri si sono trovati bloccati nell'ultimo tratto di accesso alla fabbrica e hanno dovuto proseguire a piedi. Nel frattempo, i responsabili del furto erano già riusciti ad allontanarsi con la refurtiva che ammonterebbe a centinaia di migliaia di euro, intorno ai 400 mila euro. Dimostrando una azione pianificata nei dettagli da settimane.
Indagini e verifiche
Le indagini sono attualmente in corso e i carabinieri stanno ora lavorando per raccogliere tutte le denunce relative ai veicoli rubati, così da identificare con precisione i mezzi utilizzati durante la rapida e, di conseguenza, anche il numero delle persone alla guida. Gli investigatori dell'Arma invece hanno acquisito le immagini della videosorveglianza per cercare elementi utili sull’identificazione dei responsabili. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli, ma gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione la dinamica del furto e individuare gli autori del colpo.
