Milano-Cortina 2026, il Presidente Mattarella apre la 145esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale
Milano-Cortina 2026, il Presidente Mattarella apre la 145esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale Photo Credit: ANSA/Daniel Dal Zennaro
02 febbraio 2026, ore 21:45
Si è aperta oggi, a Milano, la settimana dell'inizio dei Giochi Invernali, con la 145esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ne ha dichiarato l’apertura attraverso la richiesta, nel suo discorso inaugurale, del rispetto della tregua olimpica
L’arrivo del Presidente e la cerimonia di benvenuto
Con l’arrivo a Milano, nella giornata di oggi, del Capo dello Stato si è ufficialmente dato il via ai Giochi Invernali 2026. Il presidente ha fatto il suo arrivo nella capitale lombarda questa mattina e, dopo una visita fuori agenda all’ospedale Niguarda in cui ha incontrato i familiari dei giovani rimasti gravemente feriti nel rogo di Capodanno, ha proseguito con gli impegni per l’inaugurazione delle Olimpiadi.Il programma
Nessuna gara sportiva, oggi, ma un programma con importanti appuntamenti simbolici e preparatori prima dell’inizio delle competizioni.Alle 17:30 l’arrivo di Mattarella a Palazzo Marino, dove il Presidente ha accolto i membri del Comitato Olimpico Internazionale per la tradizionale cerimonia di benvenuto e, alla presenza fra gli altri del presidente della Camera, Fontana, della vicepresidente del Senato, Ronzulli, del ministro per lo Sport e i Giovani, Abodi, dei governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Alberto Stefani, di Luca Zaia, del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e dei membri del Cio, ha ricordato che i Giochi sono "un grande evento globale che lancia un messaggio al nostro tempo così difficile. Le guerre, le lacerazioni alla serenità della vita internazionale, gli squilibri, le sofferenze recano oscurità e feriscono le coscienze dei popoli", ha affermato.
“Lo sport, invece, -ha proseguito- accoglie, produce gioia, passione, speranza e rispetto per l'altro e soprattutto si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita".
A seguire, intorno alle 18:30, lo spostamento di qualche centinaio di metri al Teatro alla Scala per l’evento musicale inaugurale affidato all’orchestra del teatro, diretta dal maestro Chailly, e al baritono Luca Salsi che hanno eseguito dei brani di Verdi e l’ouverture del Guglielmo Tell.
