Mogol e Mario Lavezzi presentano a RTL 102.5 “Capolavori Nascosti”, tredici tesori rimasti per anni in un cassetto

Mogol e Mario Lavezzi presentano a RTL 102.5 “Capolavori Nascosti”, tredici tesori rimasti per anni in un cassetto

Mogol e Mario Lavezzi presentano a RTL 102.5 “Capolavori Nascosti”, tredici tesori rimasti per anni in un cassetto


06 aprile 2023, ore 15:26

Mogol e Mario Lavezzi sono stati ospiti di RTL 102.5. Durante ‘W l’Italia’, in compagnia di Angelo Baiguini e Jody Cecchetto, i due artisti hanno presentato “Capolavori Nascosti”, il nuovo progetto discografico che celebra il loro lungo sodalizio artistico

CAPOLAVORI NASCOSTI”, LA RACCOLTA CHE CELEBRA IL SODALIZIO ARTISTICO DI MOGOL E MARIO LAVEZZI

Mogol e Mario Lavezzi sono due tra i più importanti e rappresentativi autori del panorama musicale italiano. Legati da una profonda amicizia e da una grande sintonia artistica, i due hanno scritto alcune delle canzoni più belle della musica d’autore italiana. Dal 1968 - quando composero “Il primo giorno di Primavera”, grande successo dei Dik Dik – ad oggi, Mogol e Mario Lavezzi hanno firmato brani come “Vita” (per il progetto Dalla/Morandi), “Stella nascente” (per Ornella Vanoni) o “Varietà” (per Gianni Morandi), e ancora continuano a scrivere capolavori - a volte ‘nascosti’ - tanto da dare il titolo alla raccolta uscita il 17 marzo. «Ci conosciamo da molto, quando facevo parte dei Camaleonti Mogol venne da noi per farci sentire delle canzoni. La prima canzone che abbiamo scritto insieme è “Il primo giorno di primavera”», esordisce Mario Lavezzi a RTL 102.5. «Un giorno ci siamo trovati con Giulio nel suo Centro Europeo del Toscolano, prendo in mano il computer e faccio ascoltare delle canzoni. Si parlava di Mango e la canzone era ‘Bianche raffiche di vita’. Quando Mogol sente la canzone dice: ‘Ho scritto io il testo della canzone?’». Da qui l’idea di riscoprire tutte le canzoni. «Ho riascoltato le canzoni che ho scritto come chiunque altro. Di alcune non ricordavo di averle scritte e sono molto compiaciuto, come ascoltatore mi sono piaciute tanto. Sono canzoni di grande livello, nonostante giungano da lontano sembrano scritte ieri. Inoltre sono cantate in modo fantastico. Ho avuto questa sorpresa nel riscoprirle, un regalo della vita, e ci siamo chiesti perché non fare un disco. “Capolavori nascosti” era il titolo giusto per questa raccolta», dice Mogol.

Capolavori Nascosti” continente tredici brani, scelti tra le più belle canzoni firmate dai due artisti nel corso della loro lunga collaborazione e qui eseguite con molti dei più grandi artisti della nostra musica. A RTL 102.5, Mogol e Lavezzi svelano in diretta in radiovisione, alcune delle storie che si celano dietro alle canzoni che compongono la raccolta: «In ‘Momento delicato’ Fiorella Mannoia mi ha conquistato completamente. Interpreta questo brano in modo straordinario. Racconta la storia di due persone che invece di far la gara a soccorrersi hanno fatto una sottrazione. E si trovano in una situazione nella quale l’amore è sparito. C’è questa ammissione di colpa e la musica e le parole danno proprio questa sensazione», racconta Mogol. «‘Ci vorresti tu’, cantata da Ornella Vanoni, è una canzone particolare che lei esegue con gran classe. ‘Anche settembre’ vorrei che esca come singolo estivo», svela Lavezzi a RTL 102.5. «‘Vita’, che abbiamo dato a Dalla e Morandi, inizialmente si chiamava ‘Cara’ e Mogol l’aveva scritta per una donna. Dalla e Morandi hanno chiesto di cambiarla e dedicarla alla vita», racconta Mario Lavezzi. «‘Per la gloria’ è dedicata a Chico Mendes, difendeva la natura ed è morto da eroe. Cocciante ha voluto cantarla. ‘Zitto’ è il racconto di un uomo tradito dalla sua donna, le vuole talmente bene che non la rimprovera ma addirittura la giustifica», continuano in radiovisione. «‘L’amico latino’ parla di Che Guevara, morto per ideali. Vorrebbe che arrivasse un nuovo messia che li porta avanti. Il coro di speranza simboleggia le persone che hanno dato la vita e continuano a vivere nella mente delle persone. ‘Per fortuna che ci sei’ è dedicato a una donna che mi ha aiutato molto. Un pezzo carino e ingenuo, ho un bel ricordo di lei», racconta ancora Mogol.

UNA STORIA INFINITA”, IL NUOVO INEDITO FIRMATO DA MOGOL E LAVEZZI

Inoltre, ad impreziosire maggiormente il progetto, l’album contiene anche l’inedito “Una storia infinita”. Firmato da Mogol e Mario Lavezzi, il brano è interpretato dallo stesso Lavezzi insieme a Cristina Di Pietro, ottima pianista e vocalist, e racconta di una coppia che, nonostante abbia attraversato diverse difficoltà e vicissitudini, compresa la pandemia, si ritrova più unita che mai. «Le canzoni girano su molti aspetti dell’amore, non tutte entusiaste. ‘La storia infinita’ parla di amore che va oltre la vita», conclude Mogol.


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