Mondiali 2026, tocca al Brasile di Ancelotti: tutte le sfide in calendario nella notte italiana
Mondiali 2026, tocca al Brasile di Ancelotti: tutte le sfide in calendario nella notte italiana Photo Credit: EPA/Antonio Lacerda
13 giugno 2026, ore 18:00 , agg. alle 18:29
I Verdeoro se la vedranno contro il Marocco all'esordio, ma la giornata sarà aperta alle 21 italiana da Svizzera-Qatar. Su RTL 102.5 seguiremo in diretta tutte le partite della Coppa del Mondo con "Noi Dire Mondiali", dove racconteremo i match con entusiasmo e ironia
La seconda giornata dei Mondiali 2026 mette subito sul tavolo una sfida importante. A New York, nella notte italiana tra oggi e domani, il Brasile farà il suo debutto nella competizione affrontando il Marocco, una delle nazionali che negli ultimi anni ha compiuto i progressi più significativi sulla scena internazionale. Una partita che potrebbe già indirizzare il primo posto del Gruppo C e che rappresenta il primo vero banco di prova per la Seleção.
OCCHI PUNTATI SUL BRASILE
Per il Brasile sarà una serata speciale soprattutto per Carlo Ancelotti. Dopo una carriera costellata di successi nei club più prestigiosi del mondo, il tecnico emiliano vive la sua prima esperienza da commissario tecnico in una Coppa del Mondo. Un incarico storico, considerando che si tratta del primo allenatore straniero chiamato a guidare la nazionale più titolata della storia del calcio in una fase finale mondiale. L’obiettivo è chiaro: riportare il Brasile sul tetto del mondo ventiquattro anni dopo l’ultimo trionfo iridato, conquistato nel 2002. Da allora i verdeoro hanno continuato a presentarsi tra i favoriti senza però riuscire a completare il percorso verso il sesto titolo mondiale. Ancelotti è stato scelto proprio per interrompere questa lunga attesa e per restituire continuità a una nazionale che negli ultimi anni ha alternato momenti brillanti a periodi di forte instabilità.
LE CONDIZIONI DI NEYMAR
Alla vigilia dell’esordio il tecnico ha mostrato fiducia nel gruppo, sottolineando la qualità dell’avversario ma anche la convinzione che il Brasile sia pronto a competere ai massimi livelli. Un concetto condiviso dallo spogliatoio, come confermato dal portiere Alisson Becker, che ha evidenziato il cambiamento di atmosfera portato dall’arrivo dell’allenatore italiano. Secondo il numero uno brasiliano, il gruppo ha ritrovato serenità e concentrazione dopo mesi complicati. La Seleção potrebbe però dover rinunciare a Neymar. L’attaccante non ha ancora recuperato completamente dal problema al polpaccio che lo ha già costretto a saltare le ultime amichevoli. Un’assenza pesante sul piano tecnico e mediatico, ma il Brasile dispone comunque di un reparto offensivo di altissimo livello. In particolare gli occhi saranno puntati su Vinicius Junior, chiamato a diventare il principale punto di riferimento offensivo della squadra.
IL MAROCCO VUOLE ANCORA STUPIRE IL MONDO
Dall’altra parte del campo ci sarà un Marocco che ormai non può più essere considerato una sorpresa. La storica semifinale raggiunta nel 2022 ha cambiato la percezione internazionale dei Leoni dell’Atlante, che da outsider sono diventati una realtà consolidata del calcio mondiale. Negli ultimi mesi la nazionale nordafricana ha ulteriormente rafforzato la propria reputazione conquistando anche la Coppa d’Africa. Il percorso di avvicinamento al Mondiale non è stato però privo di ostacoli. Il cambio in panchina, con Mohamed Ouahbi subentrato a Walid Regragui, ha aperto una nuova fase tecnica che dovrà essere testata proprio nella competizione più importante. Nonostante alcune assenze e una rosa rinnovata, il Marocco resta una squadra organizzata, ricca di talento e capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. I precedenti raccontano una sfida equilibrata. L’unico confronto mondiale risale al 1998 e vide il successo del Brasile, ma l’ultimo incrocio tra le due nazionali, un’amichevole disputata nel 2023, si è concluso con una vittoria marocchina. Un dato che alimenta ulteriormente l’attesa per una partita che potrebbe risultare decisiva per le gerarchie del gruppo.
LA GIORNATA SI APRE CON SVIZZERA-QATAR
La giornata mondiale, però, non si esaurisce con la sfida di New York. Alle 21 italiane sarà il turno di Svizzera e Qatar, protagoniste dell’esordio nel Gruppo B. Gli svizzeri arrivano al torneo forti di una lunga serie di risultati positivi e con l’ambizione di confermarsi tra le nazionali più solide d’Europa. Il Qatar, invece, cerca il primo successo della propria storia in una fase finale mondiale dopo le difficoltà incontrate nell’edizione disputata in casa nel 2022.
HAITI-SCOZIA
Nella notte spazio anche a Haiti-Scozia. Per entrambe si tratta di un ritorno atteso da decenni. Gli haitiani tornano infatti sul palcoscenico mondiale dopo oltre mezzo secolo, mentre gli scozzesi ritrovano una competizione che mancava dal 1998. Per entrambe la sfida rappresenta probabilmente la migliore occasione per conquistare punti preziosi in un girone reso molto complicato dalla presenza di Brasile e Marocco.
AUSTRALIA-TURCHIA
A chiudere il programma sarà Australia-Turchia. I turchi si presentano alla competizione in un eccellente stato di forma dopo un percorso di qualificazione quasi perfetto e sognano di ripetere le imprese del passato. L’Australia, alla sesta partecipazione consecutiva, punta invece a confermare i progressi mostrati negli ultimi anni e a superare ancora una volta le aspettative.
