Montecitorio, da non perdere la mostra “1946: nasce la Repubblica'. Ecco i carteggi Togliatti-De Gasperi
Montecitorio, da non perdere la mostra “1946: nasce la Repubblica'. Ecco i carteggi Togliatti-De Gasperi
18 giugno 2026, ore 16:00 , agg. alle 17:35
Un'iniziativa che si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dell'Assemblea Costituente. La sede è la Sala della Lupa, dove vennero proclamati i risultati del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che diedero vita alla Repubblica
Dai verbali della Corte di Cassazione con i risultati del referendum istituzionale a uno dei tre originali della Costituzione, fino al carteggio tra Togliatti e De Gasperi sul riconoscimento del diritto di voto alle donne. Sono soltanto alcuni dei documenti in mostra alla Camera, per la mostra "1946: nasce la Repubblica. L'Assemblea Costituente a Montecitorio".
Sala della Lupa
Dopo la presentazione dell'iniziativa, in Sala Aldo Moro, con il presidente Lorenzo Fontana e il segretario generale, Fabrizio Castaldi, a maggio scorso la prima visita guidata, in Sala della Lupa, dove è allestito il percorso espositivo. Per l'occasione il maestro Emilio Isgrò ha donato alla Camera l'opera, inedita, "Viva la Repubblica", che è stata svelata nel corso dell'inaugurazione. La mostra, attraverso documenti conservati, in particolare, presso l'Archivio storico della Camera e un'area multimediale, ripercorre e approfondisce i temi storici: il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, la prima partecipazione al voto delle donne italiane, i risultati elettorali, la seduta inaugurale dell'Assemblea Costituente e i primi passi della neonata Repubblica.
I focus
Focus tematici sono dedicati alle personalità dell'Assemblea Costituente, al metodo seguito e alla scansione temporale dei lavori. Si ripercorrono inoltre: la seduta inaugurale del 25 giugno 1946 a Montecitorio e la scrittura della Costituzione, l'approvazione finale e la firma della Costituzione.
Fontana
"Una mostra dedicata alle tappe salienti che segnarono nascita della Repubblica italiana", ha affermato il presidente Fontana, puntando i riflettori sulla "rinascita del Paese dopo la dittatura fascista". "I cittadini hanno la possibilità di riscoprire questa fase cruciale" della storia italiana "visionando materiale di notevole rilievo storico: l'auspicio è che molte scolaresche e ragazzi possano visitare la mostra anche per capire quanto sia importante vivere in una democrazia, e non darlo per scontato. Mai dare per scontato i risultati per i quali i nostri nonni hanno combattuto". Tra gli obiettivi dell'esposizione, come ha spiegato Castaldi, c'è quello di "rinnovare nelle nuove generazioni la sacralità di questa sede. In quegli anni così decisivi, infatti, Palazzo Montecitorio ebbe un ruolo di assoluto rilievo. Quello che si è voluto realizzare con la mostra è la narrazione di un percorso a tappe, un percorso denso, emozionante e significativo. Un percorso che origina dalla liberazione di Roma fino all'approvazione e all'entrata in vigore della nuova Costituzione che rappresenta, ancora oggi, la base fondamentale del nostro essere comunità nazionale e punto di riferimento della nostra convivenza civile e politica". Isgrò ha invece illustrato il titolo della opera: "Viva la Repubblica", che si presta anche ad una "lettura opposta, ovvero che la nostra Repubblica è viva".
L’inaugurazione
In occasione dell'inaugurazione sono stati presenti i rappresentanti di maggioranza e opposizioni, dalla segretaria del Pd Elly Schlein al responsabile organizzazione di FdI Giovanni Donzelli fino alla capogruppo di Iv alla Camera Maria Elena Boschi. L'apertura al pubblico sarà fino a mercoledì 30 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, per un'ora di visita (ci si può prenotare sul sito della Camera). Ulteriori aperture straordinarie dell'esposizione domenica 4 ottobre (dalle 10 alle 13.30), e domenica 13 dicembre (dalle 10 alle 13.30).
