MotoGp, Marco Bezzecchi vince il Gran Premio di Thailandia Photo Credit: EPA/RUNGROJ YONGRIT
01 marzo 2026, ore 11:36
Il pilota italiano dell'Aprilia conquista il primo posto nella gara d'esordio della stagione. Sul podio anche Acosta e Raul Fernandez, mentre Marc Marquez si ritira nel finale dopo una foratura. Nono Bagnaia
Il caldo di Buriram ha inaugurato una stagione che promette scintille. Sul circuito thailandese è andato in scena un fine settimana ad alta tensione, con gerarchie già messe in discussione e un equilibrio tecnico che lascia immaginare un Mondiale più combattuto rispetto al passato. A imporsi nel Gran Premio della Thailandia è stato Marco Bezzecchi, autore di una prova solida e senza sbavature che lo proietta tra i candidati più credibili alla corsa iridata.
LA GARA
Dopo la caduta nella Sprint del sabato, quando era in testa, il pilota riminese ha saputo reagire con maturità. In gara è scattato bene dalla griglia, ha preso il comando nelle prime fasi e non lo ha più ceduto. La sua Aprilia Racing si è dimostrata bilanciata e veloce, soprattutto nella gestione del passo. Bezzecchi ha costruito un margine rassicurante e lo ha amministrato senza correre rischi inutili, segno di una consapevolezza nuova. A fine corsa ha parlato di riscatto e di lavoro di squadra, ringraziando il box e chi lo ha seguito dall’Italia all’alba. Alle sue spalle si è acceso il confronto tra Pedro Acosta e Marc Marquez, già protagonisti il giorno prima. Sorpassi, incroci di traiettorie e staccate al limite hanno animato la parte centrale della gara, fino al colpo di scena: a pochi giri dal termine, la Ducati di Marquez è stata rallentata da una foratura che lo ha costretto al ritiro. Un episodio che ha privato il pubblico di un finale incandescente e che ha pesato anche sulla classifica generale. Acosta, al contrario, ha confermato una maturità sorprendente. Il talento spagnolo della KTM ha saputo dosare le energie e soprattutto preservare gli pneumatici in condizioni climatiche estreme. Il secondo posto in gara, unito al successo nella Sprint, gli consente di guidare la graduatoria piloti dopo il primo round. Entusiasmo sì, ma senza eccessi: a fine gara ha invitato il team a restare concentrato, consapevole che la strada è ancora lunghissima.
COMPATTEZZA APRILIA, RIFLESSIONI DUCATI
La nota più incoraggiante del weekend, però, riguarda la compattezza di Aprilia. Oltre al successo di Bezzecchi, il team di Noale ha piazzato Raul Fernandez sul podio al termine di un finale arrembante, dimostrando competitività su più moto. Buoni segnali anche da Jorge Martin e Ai Ogura, entrambi nelle posizioni di vertice. Un pacchetto tecnico efficace, capace di adattarsi alle caratteristiche del tracciato thailandese e di mettere pressione alla concorrenza. In casa Ducati il bilancio è più complesso. Al di là dell’imprevisto che ha fermato Marquez, la squadra di Borgo Panigale non è apparsa dominante come in altre occasioni. Fabio Di Giannantonio ha limitato i danni con un sesto posto, mentre Francesco Bagnaia ha vissuto un’altra domenica difficile, chiudendo lontano dalle prime posizioni e senza mai dare l’impressione di poter lottare per il podio. Un avvio in salita per il campione italiano, chiamato a ritrovare rapidamente ritmo e fiducia. Più indietro le altre case: Honda resta in affanno, con risultati lontani dalle ambizioni, e Yamaha fatica a inserirsi nella lotta che conta. Il campionato, tuttavia, è appena cominciato e i valori potrebbero cambiare su piste diverse.
LA CLASSIFICA PILOTI
La classifica racconta di un avvio equilibrato: Acosta davanti, Bezzecchi subito a inseguire, con Fernandez e gli altri piloti Aprilia pronti ad approfittare di ogni occasione. Dopo la tappa asiatica, il circus si concederà una breve pausa prima di volare in Sud America per il prossimo appuntamento in Brasile.
