Nato in bilico. Trump valuta 'seriamente' il disimpegno. L'Europa tenta di riannodare, senza perdere la faccia
Nato in bilico. Trump valuta 'seriamente' il disimpegno. L'Europa tenta di riannodare, senza perdere la faccia Photo Credit: ANSA
01 aprile 2026, ore 16:30
Il capo della Casa Bianca definisce l'Alleanza Atlantica "una tigra di carta". Rubio parla di equilibri da rivedere all'interno dell'organizzazione Transatlantica. I leader europei difendono il Trattato su cui si fonda l'Alleanza tra le due sponde dell'oceano
Botta e risposta tra le due sponde dell’Atlantico, dove nacque un’alleanza oggi in crisi.
SOLO UNA MINACCIA, O QUALCOSA DI PIU'?
All’orizzonte di quell’oceano che per quasi un secolo è stato percepito come un ponte, si intravede la fine di un’era. Il conflitto nel Golfo ha esasperato uno scontro che è in atto da quando l’amministrazione Trump ha mosso primi passi di politica estera. E il presidente statunitense prepara l’America e gli alleati allo strappo definitivo. La Nato è “una tigre di carta”, ha dichiarato il Tycoon, e ha rivelato di star “seriamente valutando il ritiro degli Usa”. Una dichiarazione che è in linea con quelle fatte poco prima dal Segretario di Stato, Marco Rubio, il quale aveva parlato di un cambio di equilibri da apportare all’interno dell’Alleanza. Una strada che sembra segnata, che non fa presagire nulla di positivo. Per nessuno, in questa parte di mondo.
LA RISPOSTA DEI FRATELLI OLTREOCEANO
È il premier inglese Starmer ad assumersi l’onere di difendere uno dei capisaldi dell’occidente post-bellico, affermando che l’organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord, il cui acronimo è, appunto, Nato, è l'alleanza militare più efficace al mondo. La Gran Bretagna era già stata accusata dal Capo della Casa Bianca di far parte dei Paesi che si sono sfilati dalla guerra in Iran al fianco dell’America. Trump lo ha affermato in un post sul suo social Truth, chiamando i quasi ex alleati ad intervenire autonomamente per la riapertura dello Stretto di Hormuz, la cui riapertura, ora, non fa più parte degli obbiettivi Usa. Ma il primo Ministro britannico non intende rinunciare alla 'special relationship' con i fratelli d'Oltreoceano, e Starmer si è affrettato a chiarire che "Il Regno Unito non intende "scegliere" fra la storica relazione speciale con gli Usa e l'alleanza con i partner europei
NATO, GARANZIA DI SICUREZZA
Anche l'Ue reagisce alle affermazioni del presidente americano: "In termini di sicurezza e difesa, ovviamente siamo impegnati a mantenere un forte legame transatlantico, che rimane cruciale per la nostra sicurezza. Insieme siamo più forti, e in questo la Nato è fondamentale". Lo ha affermato un portavoce della Commissione Ue nel corso del briefing con la stampa. Intanto, alla Nato al momento vige una parola d'ordine: "Mantenere la calma". E' quanto confidano fonti alleate interpellate dall'ANSA. Il presidente Donald Trump non è infatti nuovo a quelle che vengono definite "provocazioni" e, in un certo senso, la Nato ha sviluppato in questi ultimi mesi una sorta di tolleranza alle dichiarazioni forti. L'attitudine è di guardare ai fatti e, si sottolinea, sia l'opinione pubblica americana sia il congresso sono, in maggioranza, "favorevoli" all'alleanza transatlantica.
