Netanyahu non fa votare l'accordo con il Libano ai suoi ministri. Hezbollah è contrario, i raid proseguono

Netanyahu non fa votare l'accordo con il Libano ai suoi ministri. Hezbollah è contrario, i raid proseguono

Netanyahu non fa votare l'accordo con il Libano ai suoi ministri. Hezbollah è contrario, i raid proseguono   Photo Credit: Foto: Ansa/


05 giugno 2026, ore 13:30

Secondo la Cnn, durante la guerra con l'Iran, Israele ha segretamente dispiegato unità militari e di intelligence d'élite in Azerbaigian

La bilancia della diplomazia vira decisamente verso il nulla di fatto. Dopo il no di Hezbollah all'accordo di Washington, ritenuto una capitolazione e una sconfitta, Netanyahu non ha sottoposto il cessate il fuoco con il Libano all'approvazione dei suoi ministri, nel gabinetto di sicurezza dove la posizione più virulenta, a favore del conflitto, è quella del ministro di estrema destra Itamar Ben-Gvir. Questo significa che i bombardamenti proseguono, almeno sette persone sono morte e dodici sono rimaste ferite nei raid israeliani condotti nella notte sulla città di Tiro, nel sud del Libano, ai quali si aggiungono si aggiungono 5 uccisi in altri villaggi. Sull'altro fronte di guerra Donald Trump ha affermato che Washington non ha bisogno di un accordo con l'Iran per ottenere l'uranio arricchito aggiungendo di non voler incontrare la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei. Intanto la Cnn rivela che Israele ha schierato truppe in Azerbaigian nella guerra con l'Iran per azioni dirette e raccolte di informazioni.

LA RETE ISRAELIANA D'ELITE IN AZERBAIGIAN

Per facilitare le operazioni contro l'Iran, secondo quanto riporta la Cnn, Israele ha segretamente dispiegato unità militari e di intelligence d'élite in Azerbaigian, nell'ambito di una rete di siti clandestini in tutto il Medio Oriente. Vicino al confine con l'Iran il commando hanno raccolto informazioni e condotto operazioni con droni. Secondo le fonti citate dall'emittente, oltre alle postazioni in Azerbaigian esistevano siti e basi militari clandestini in diversi paesi, tra cui Iraq, Emirati Arabi Uniti e Somaliland. 

TRUMP VS KHAMENEI

Incontrando i giornalisti nello Studio Ovale Trump ha affermato che Washington non ha bisogno di un accordo con l'Iran per ottenere uranio arricchito. "Potremmo ottenerlo subito. Non credo che potrebbero fermarci nemmeno se volessimo, ma non c'è motivo di farlo. È sepolto" ha concluso il presidente degli Stati Uniti. Contrariamente a quanto detto solo poche ore prima, il Tycoon ha anche detto di non voler incontrare la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei. Ha poi aggiunto che, se Washington e Teheran raggiungessero un accordo, sarebbe possibile un incontro tra le due parti, e ha concluso: "Se ciò accadesse... sarei rispettoso". A escludere un possibile incontro Trump Khamenei, oggi, il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, che l'ha definito'non realistico', Solo ieri Khamenei un messaggio scritto ha dichiarato che "il nemico malvagio", gli Stati Uniti e Israele hanno subito una "bruciante sconfitta" nella guerra scatenata contro l'Iran. 


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