Nuoto, mondiali paralimpici, l'Italia a quota 36 medaglie

Nuoto, mondiali paralimpici, l'Italia a quota 36 medaglie

Nuoto, mondiali paralimpici, l'Italia a quota 36 medaglie


14 settembre 2019, ore 12:00

Grande soddisfazione dopo l'oro di Arjola Trimi

Ha conquistato tutto. Il nostro cuore. L'oro ed il pass per Tokyo 2020. Una spalla lussata questa mattina. Il podio più alto questo pomeriggio. Incredibile, unica, inutile mentire o nascondersi dietro ad un ''semplice'' risultato cronometrico, la forza di Arjola Trimi è indescrivibile. L'acqua, suo elemento di forza e di rinascita. L'acqua che dà e niente toglie. L'acqua che lenisce ed eleva. Stamattina si temeva il peggio, d'altronde con una lussazione si fa fatica a nuotare. Lei invece ha nuotato. Ed è andata a prendersi la medaglia d'oro (42''41). Lascia alle spalle la cinese Peng (43''65) e la greca Stamatopoulou (45''04). Non finisce di stupire l'Italia e non finisce di collezionare medaglie Carlotta Gilli illuminando d'oro anche la quinta giornata dei Mondiali in corso all'Acquatics Centre di Londra. La diciottenne atleta della Rari Nantes Torino e del Gruppo Sportivo Fiamme Oro si mette al collo la sua quarta medaglia, terza d'oro della rassegna iridata, vincendo i 200 misti SM13 in 2'24''46, nuovo record dei Campionati del Mondo. "Ho provato a portare a casa qualcosa e mi sono presa la medaglia d'oro -ha raccontato Carlotta, che in Inghilterra ha anche conquistato il pass per i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 trasformando il sogno in realtà-. Amo gareggiare, mi piace anche l'allenamento ma amo vincere e qui a Londra non posso certo lamentarmi finora. Ma mancano ancora delle gare e finora ho raccolto tanto non nelle mie competizioni preferite, quindi massima concentrazione per questa ultima parte dei Mondiali''. Nelle prime giornate della rassegna iridata la Gilli aveva già vinto il bronzo nei 400 stile libero e due ori, nei 100 dorso e nei 100 stile libero".