Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: l’apertura dei giochi tra musica e Made in Italy

Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: l’apertura dei giochi tra musica e Made in Italy

Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: l’apertura dei giochi tra musica e Made in Italy   Photo Credit: ansa/ Paolo Giandotti


05 febbraio 2026, ore 18:00

Alla cerimonia prenderà parte tra gli altri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; l’inno dei giochi sarà cantato da Laura Pausini

Domani sera, venerdì 6 febbraio, si terrà la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 al San Siro Olympic Stadium. È prevista la presenza di oltre diecimila invitati tra atleti e personalità. Sarà la prima cerimonia di un’olimpiade della storia a essere “diffusa” ovvero ad aver luogo in diverse località: Milano, Cortina, Livigno e Predazzo.

La bandiera olimpica

Un momento chiave della cerimonia sarà l’ingresso della bandiera olimpica. Otto personalità scelte dal Comitato Olimpico Internazionale e dalla Fondazione Milano Cortina 2026 avranno l’onore di portare la bandiera. Si tratta di campioni sportivi è  personalità che rispecchiano valori sociali e culturali. Tra loro il maratoneta Eliud Kipchoge, la ginnasta brasiliana Rebeca Andrade e Cindy Ngamba, pugile del Refugee Olympic Team e prima atleta rifugiata a conquistare una medaglia olimpica. Si aprirà anche uno spazio all’impegno civile e artistico con lo scrittore e attivista Nicolò Govoni, il diplomatico Filippo Grandi, l’ex sindaco di Hiroshima Tadatoshi Akiba, la poetessa e artista Maryam Bukar Hassan e l’atleta tongano Pita Taufatofua, simbolo pop e attivista umanitario.

La cerimonia

In attesa della cerimonia a scaldare il pubblico ci saranno l’ex vj Marco Maccarini e la comica Brenda Londigiani. La cerimonia partirà con il volo di Icaro, due ballerini vestiti di bianco insieme a comparse vestiti di nero balleranno sulle sinfonie classiche di Verdi, Rossini e Puccini riadattate al pubblico più giovane. La serata prevede anche un omaggio di Raffaellà Carra con un remix delle sue canzoni insieme a (la parte finale e più celebre dell'aria "Nessun dorma", tratta dall'opera "Turandot" di Giacomo Puccini) .Mariah Carey canterà in italiano “Nel blu dipinto di blu”. Laura Pausini intonerà l’inno nazionale. Verrà letto l’infinito di Leopardi. Un filo conduttore tecnologico unirà il braciere dell’arco della Pace a quello gemello in piazza a Cortina: un’installazione a forma di sole, ispirato a Leonardo, connetterà simbolicamente le due sedi dei giochi. Proietterà anche le immagini dei cerchi illuminati d’oro accompagnati da luci e suoni che porterà gli atleti al centro del palco. Lo spettacolo prevede un tributo a Giorgio Armani e al tutto il made in Italy dalla moda al design. La scaletta prevede anche il pianista Lang Lang, la mezzosoprano Cecilia Bartoli, il dj Mace, ci saranno anche gli attori Matilda De Angelis Pierfrancesco Favino e Sabrina Impacciatore. Nel grande finale Andrea Bocelli renderà omaggio a “La Turandot” e Ghali canterà con le voci bianche.


Argomenti

  • 2026
  • giochi
  • milano-cortina
  • olimpiadi