Olimpiadi Milano-Cortina, Doppietta storica nello ski cross e bronzo di Giovannini
Olimpiadi Milano-Cortina, Doppietta storica nello ski cross e bronzo di Giovannini Photo Credit: EPA/SERGEI ILNITSKY
21 febbraio 2026, ore 23:10 , agg. alle 23:22
Deromedis oro e Tomasoni argento nello ski cross, Giovannini bronzo nella mass start. Quinti posti per Wierer e Lollobrigida, bob in rimonta
SKI CROSS
La scena più intensa arriva dallo ski cross, dove l’Italia firma una doppietta memorabile. L’oro è di Simone Deromedis, impeccabile nelle batterie e lucidissimo nella grande finale, capace di controllare la gara e colpire nel momento decisivo. Alle sue spalle, argento carico di significati per Federico Tomasoni. Per LUI non è soltanto un podio olimpico. È il punto d’arrivo di mesi durissimi, segnati dalla perdita della compagna Matilde in un incidente in montagna. Sul casco porta il simbolo della fondazione nata in suo nome, un sole stilizzato. Dopo il traguardo alza gli occhi al cielo e bacia la medaglia, in un gesto che vale più di qualsiasi intervista. Intorno a lui il tifo è incontenibile, gli amici lo abbracciano, Deromedis lo celebra pubblicamente. È il trionfo di una squadra che si è sostenuta nei momenti più difficili. Più indietro gli altri azzurri: Daprà chiude diciottesimo, Barp ventiduesimo.
PATTINAGGIO
Dal ghiaccio di Milano Rho arriva la medaglia numero 30 per la spedizione italiana. A conquistarla è Andrea Giovannini, bronzo nella mass start maschile al termine di una volata mozzafiato. Il trentino, già oro nell’inseguimento a squadre, beffa sul traguardo lo statunitense Jordan Stolz, uno dei favoriti, e completa un’Olimpiade da protagonista. Nella gara femminile Francesca Lollobrigida chiude quinta. Dopo i due ori nei 3000 e 5000 metri sognava un’altra medaglia, ma la mass start, tattica e imprevedibile, non le sorride. Resta comunque un bilancio straordinario per l’atleta romana, simbolo di un movimento cresciuto anche grazie alla sua immagine di mamma capace di vincere ai massimi livelli. Eliminato in semifinale, invece, Daniele Di Stefano.
BOB
Nel bob a quattro l’Italia lotta contro il cronometro e contro la potenza tedesca. Dopo la prima manche l’equipaggio di Patrick Baumgartner è settimo, a pochi centesimi dal podio. Nella seconda scivola al quinto posto, mentre davanti si compone un podio tutto tedesco con Lochner, Friedrich e Ammour. Gli azzurri restano comunque in corsa fino all’ultimo, dimostrando solidità su una pista tecnica e selettiva. Nel bob a due femminile dominio della Germania con Nolte-Levi davanti a Buckwitz-Schuten; bronzo alle americane Armbruster/Humphries-Jones. Le italiane Andreutti-Gatti e De Silvestro-Costella chiudono rispettivamente ventesime e ventitreesime.
SCI DI FONDO
Nella 50 km maschile trionfa il norvegese Klaebo dopo una gara di gestione e progressione. Per l’Italia Daprà è diciottesimo, Barp ventiduesimo, in una prova segnata da ritmi altissimi fin dalle prime battute.
SCI ALPINISMO
Nella staffetta mista l’Italia con Alba De Silvestro e Michele Boscacci chiude al quinto posto. La vittoria va alla Francia, ma gli azzurri restano a lungo agganciati al gruppo di testa, pagando qualcosa nell’ultima frazione.
BIATHLON
Ottima prova nella mass start femminile per Dorothea Wierer, quinta al termine di una gara regolare al poligono e sugli sci. Più indietro Lisa Vittozzi, diciottesima. L’oro va alla francese Michelon.
