Partito dall'estero l'attacco informatico al Centro elaborazione dati della Regione Lazio, per Zingaretti "un atto terroristico"

Partito dall'estero l'attacco informatico al Centro elaborazione dati della Regione Lazio, per Zingaretti "un atto terroristico"

Partito dall'estero l'attacco informatico al Centro elaborazione dati della Regione Lazio, per Zingaretti "un atto terroristico"


02 agosto 2021, ore 16:11 , agg. alle 16:30

Il presidente della Regione Lazio ha parlato dell'attacco informatico peggiore mai avvenuto sul suolo nazionale e ha escluso di voler trattare con gli hacker. L'offensiva è ancora in corso

Sarebbe partito d’estero l’attacco hacker al Centro elaborazioni dati della Regione Lazio e che ha mandato in tilt anche il portale salute e quello relativo alla rete vaccinale, provocando forti disagi. Ne sono certi gli investigatori della Polizia postale e gli inquirenti della Procura di Roma che stanno conducendo le indagini. Secondo i primi accertamenti, sarebbe stato usato quello che gli esperti chiamano ransomware cryptolocker, un malware che solitamente si usa per estorcere denaro. In questo caso, però, non sarebbe stato chiesto alcun riscatto. L’inserimento nel data base sarebbe avvenuto tramite il profilo di un amministratore e da lì il software ha infettato tutto il sistema.

I dati sensibili compromessi

I pirati informatici hanno avuto accesso dati al Ced e, in particolare per ciò che riguarda la parte sanitaria, al sistema prenotazioni Cup e a quello delle prenotazioni vaccinali, ma non sarebbero stati trafugati dati sensibili relativi alla salute degli utenti. Al momento restano bloccate tutte le prenotazioni e secondo gli esperti i tempi per un ritorno alla normalità potrebbero essere piuttosto lunghi. Tanto che si ipotizza di attivare un servizio parallelo per riattivare i servizi e bypassare il blocco degli hacker.

La conferenza stampa del presidente Zingaretti

Nel pomeriggio il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione. “Gli attacchi sono ancora in corso. La situazione molto è seria e molto grave – ha dichiarato il governatore - Stiamo difendendo in queste ore la nostra comunità da questi attacchi di stampo terroristico. Il Lazio è vittima di un'offensiva criminosa, la più grave mai avvenuta sul nostro territorio nazionale”. Zingaretti ha anche escluso di voler trattare con i pirati informatici: “E' comparsa solo una pagina con un invito a contattare il presunto attaccante. In ogni caso è nostra intenzione non avviare nessuna interlocuzione con chi ha attaccato il sistema. Non tratteremo con gli interlocutori che ci stanno attaccando. Le autorità stanno lavorando alle indagini”.


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