Playoff Mondiali, il CT Gattuso: "Ora serve leggerezza, ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato"

Playoff Mondiali, il CT Gattuso: "Ora serve leggerezza, ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato"

Playoff Mondiali, il CT Gattuso: "Ora serve leggerezza, ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato"   Photo Credit: ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI


23 marzo 2026, ore 15:37

Semifinale Playoff, Italia-Irlanda del Nord a Bergamo alle 20:45. Gattuso: "ho voluto puntare su un gruppo che in questi mesi mi ha dato delle risposte"

L'Italia si avvicina al momento della verità. Giovedì a Bergamo gli Azzurri sfideranno l'Irlanda del Nord per accedere alla finale playoff, in palio un posto ai Mondiali di questa estate. Vietato sbagliare quindi per evitare l'incubo del terzo Mondiale consecutivo saltato. Tra infortuni e nuove convocazioni il CT Gattuso ha fatto il punto in conferenza stampa dal ritiro azzurro a Coverciano. 

GATTUSO: "NON VOGLIO ALIBI, CHIESA NON STAVA BENE"

In questi giorni ci sono stati molti infortuni e alcuni giocatori importanti non sono al meglio ma Gattuso non vuole sentir parlare di assenti o di scuse "valide". "Non voglio alibi, dobbiamo pensare solo alla partita di giovedì. Scegliere i giocatori che stanno meglio e scendere in campo, solo questo adesso conta - ha detto in conferenza stampa.  Sul forfait di Federico Chiesa: "Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Aveva dei timori, non se la sentiva ed è tornato a casa, e devo accettarlo. Quando una persona non sta bene ho imparato che non devi insistere. Se non sta al 100% e non se la sente è giusto che torni a casa".

GATTUSO: "ORA SERVE LEGGEREZZA"

"Bisogna dare leggerezza. Faccio l'esempio della partita con la Norvegia a San Siro: un bel primo tempo e alla prima difficoltà ci siamo sciolti. Bisogna evitare che questo accada e in questi mesi ho lavorato su questo tasto. Gli episodi in partita possono capitare, bisogna saper andare oltre e dimenticare il passato. Questo gruppo merita una gioia. Ho lavorato per creare il gruppo. Da quando sono arrivato a oggi vedo un grandissimo attaccamento, lo tocco con mano. Ora serve serenità. Non posso pensare di stordirli fino a giovedì con messaggi continui e 10 sedute video al giorno. Bisogna approcciarsi alla partita sapendo quello che bisogna fare. Inoltre i miei giocatori non sono degli scappati di casa. C'è gente che ha vinto trofei, scudetti, è arrivata in finale di Champions e ha vinto un Europeo. Ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato. Le scelte sono state fatte in buonafede, dispiace per chi è rimasto fuori e avrebbe meritato, come Bernardeschi, Fagioli, Zaniolo, Orsolini".

LA RIFLESSIONE SULL'IRLANDA DEL NORD

Massimo rispetto per l’Irlanda del Nord e massima concentrazione sulla semifinale di giovedì. Vietato guardare oltre, con la consapevolezza che, pur essendo relegata al 69° posto del Ranking FIFA, la nazionale guidata da Michael O’Neill non è un’avversaria da sottovalutare. Squadra molto fisica, l’Irlanda del Nord può far male soprattutto sulle palle inattive e nelle ripartenze: “Corrono tantissimo - ha affermato Gattuso - riescono a giocare in verticale e sui calci piazzati fanno paura. Dovremo essere lucidi e annusare il pericolo, il nostro difetto da quando alleno i ragazzi è stato che a volte non siamo riusciti ad annusarlo”.

IL PUNTO SUGLI INFORTUNI

Sulla situazione dei singoli: "Bastoni deve lavorare e cercare di stare bene, speriamo di averlo presto. Chapeau a lui per la sua professionalità. Scamacca ha un problema all'adduttore, Tonali lavorerà oggi a basso carico, Mancini ha un affaticamento ma non preoccupa, Calafiori ieri ha sentito un piccolo dolore ma pensiamo di averlo a disposizione". "Ho scelto io di giocare a Bergamo e ringrazio il presidente Gravina per aver assecondato questa richiesta. Penso a come ci hanno sostenuto nella prima partita che ho fatto da ct: alla fine del primo tempo eravamo 0 a 0 e il pubblico ci incoraggiava. Speriamo di non aver toppato".


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