Polemiche sul Mes dopo la mancata ratifica, Salvini difende Giorgetti

Polemiche sul Mes dopo la mancata ratifica, Salvini difende Giorgetti

Polemiche sul Mes dopo la mancata ratifica, Salvini difende Giorgetti


23 dicembre 2023, ore 18:30

Il 29 dicembre il voto finale sulla manovra alla Camera

Incassato il sì del Senato da oggi la manovra è alla Camera. Il voto finale è atteso per il 29 dicembre. Prosegue, intanto, la scia di polemiche sul Mes, il fondo salva Stati europeo, dopo la mancata ratifica. Le opposizioni chiedono chiarimenti e il tema del Mes tiene banco anche tra le fila della maggioranza. Ieri, lo ricordiamo il ministro dell’Economia ha detto: “lo avrei approvato”. Giancarlo Giorgetti, ha dato la propria disponibilità ad intervenire in commissione Bilancio della Camera mercoledì, ha fatto sapere il sottosegretario all'Economia Federico Freni, durante la riunione di oggi della commissione. Lo stesso Freni e il presidente della commissione Giuseppe Mangialavori hanno però specificato che il ministro non interverrà per parlare di Mes o di Patto di stabilità e delle possibili ricadute sulla manovra, come richiesto dalle opposizioni. 


Salvini difende Giorgetti

''Giorgetti non risulta indebolito dopo il voto del Mes. Abbiamo condiviso, scelto e fatto tutto per il bene degli italiani. Ne sono e ne siamo orgogliosi. Quello sul Mes è stato un voto concreto, avrebbe messo a rischio il lavoro e i risparmi degli italiani. Non abbiamo fatto un voto ideologico, ma pragmatico”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e segretario della Lega Matteo Salvini questa mattina a Milano. 'Ero con lui ieri. Lascio che i giornali scrivano quello che desiderano. Abbiamo fatto una grande cosa per l'Italia. E non abbiamo mai litigato'', ha sottolineato il leader del Carroccio. Sul voto del Mes Salvini ha aggiunto: “ La Lega ha sempre avuto la stessa idea da 10 anni a questa parte. Abbiamo sempre votato nella stessa maniera e il Governo ha avuto una maggioranza compatta. L'astensione di Forza Italia era ampiamente comunicata, non rappresenta nessun problema. Abbiamo fatto quello che era giusto fare, ne sono assolutamente orgoglioso". Il leader della Lega ha escluso che ci sia un caso Italia in Europa sul Mes. "L'economia italiana è solida cresciamo di più dei francesi e dei tedeschi. Il Mes era uno strumento inutile, non utilizzato, superato, dannoso. Un pensionato o un operaio italiano avrebbero dovuto pagare per salvare una banca tedesca, quindi il Parlamento ha esercitato il suo diritto democratico di bocciare uno strumento inutile e dannoso e lo spread è sceso. Abbiamo fatto quello che era nostro dovere fare per difendere il lavoro e i risparmi degli italiani" ha concluso il segretario della Lega. '


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