Prmo istant poll, Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53% al referendum sulla giustizia
Prmo istant poll, Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53% al referendum sulla giustizia Photo Credit: ANSA/ANDREA FASANI
23 marzo 2026, ore 15:00 , agg. alle 17:01
gli istant poll sono sondaggi telefonici realizzati il giorno stesso del voto e non sono l'espressione delle urne
Ore 16:59 Nordio, prendo atto
"Prendo atto con rispetto della decisione del popolo che è sovrano". Questo il commento a caldo del Ministro della Giustizia Nordio, sull'esito del referendum . "Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall'articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale. Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma. Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico. Ringraziamo la parte dell'elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l'alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia", ha aggiunto
Ore 16:50 Meloni, Avanti con determinazione
La premier Giorgia Meloni ha postato un video sui suoi social per commentare l'esito del referendum sulla riforma della giustizia. "Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l'Italia" ha detto .
Ore 16:45 Conte, M5s si apre nuova stagione
"Si apre una nuova stagione dove i cittadini sono protagonisti voglio segnalare che questo è un voto molto politico". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, commentando il risultato del referendum sulla riforma della giustizia.
Ore 16: 37: Landini, nuova primavera per il Paese
"Si è dimostrato che la Costituzione non va cambiata, non va stravolta, ma va applicata. E' un messaggio di unità. Visto questo bellissimo risultato, questa bellissima giornata, noi pensiamo che sia anche utile dire a tutti quelli che vogliono festeggiare con noi che verso le 18-18.30 possiamo ritrovarci a piazza Barberini". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal Comitato società civile per il no al referendum, "sottolineando la grandissima partecipazione al voto" e "la difesa dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura".
Ore 16:30 Bonelli, segnale politico rilevante
"Il risultato del referendum è un segnale politico rilevante. Si tratta di una sconfitta per Giorgia meloni e le sue riforme". Lo ha detto Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e deputato alla Camera di Alleanza Verdi e Sinistra.
Ore 16: 25 A Napoli magistrati brindano
Nella saletta dell'Anm del tribunale di Napoli una cinquantina di magistrati si sono ritrovai per cantare "Bella ciao". Stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare. Tra i presenti anche il pg presso la Corte d'Appello Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il No. E' al lavoro nel suo ufficio, invece, il procuratore Nicola Gratteri
Ore 16:20 Bachelet, vittoria del no come vittoria partigiana
"Sembra proprio che il no abbia vinto, io sono molto contento" di questa "battaglia per la difesa dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura". Lo ha detto Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società Civile per il No "Sono contento e penso sia una vittoria come quella della lotta partigiana o del referendum con pochissimo margine tra monarchia a Repubblica e non per noi ma anche per tutti quelli del Si, perché è una garanzia per tutti i cittadini e tutti saranno contenti nel lungo periodo che abbia vinto il no", ha aggiunto.
Ore 15:16 Renzi, messaggio forte e chiaro per Meloni
"La partita mi pare ormai chiusa. Il No a sorpresa ha vinto il referendum. Oggi si consuma un fatto politico enorme: quando il popolo parla, il Palazzo deve ascoltare. Questo è un passaggio molto importante per Giorgia Meloni. Da anni ci racconta di essere benedetta dal popolo ma oggi il messaggio è forte e chiaro: una sconfitta sonora del governo e del modo arrogante con cui il governo ha fatto questa riforma". E' quanto dichiara il leader di Italia Vera, Matteo Renzi
Ore 16:13 Orlando, vittoria del popolo italiano
"Una vittoria della Costituzione e del Popolo italiano!". E' quanto scrive sui social Andrea Orlando del Partito democratico
Ore 16:10 Bignami (FdI) quando gli italiani si esprimono va sempre accettato
"Quando gli italiani si esprimono va sempre accettato il risultato". Lo ha detto il deputato di Fratelli d'Italia, Galeazzo Bignami commentando i dati sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. "Ho sempre detto che quanto emerge dalle urne non avrebbe inciso sul governo e che l'agenda parlamentare non cambia"
Ore 16:05 Zanon, comitato per il Sì, "bisogna mettere insieme le eventuali macerie"
Primo a Parlare, Nicolò Zanon , presidente del Comitato per il Sì, ha detto che "Il risultato propende contro di noi, da domani bisogna mettere insieme le eventuali macerie" , commentato i dati che arrivano dal Viminale che danno il No in vantaggio nel referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.
Ore 15:55 Malan, "nulla da rimproverarci"
A scrutinio ancora in corso, Lucio Malan, capogruppo di Fdi al Senato afferma: "Noi non abbiamo nulla da rimproverarci, abbiamo mantenuto un impegno con gli elettori. Avevamo un programma dove c'era questo, c'è stata una campagna pesante dove sono state attribuite cose che non esistevano". Secondo i dati aggiornati del Viminale, quando sono state scrutinate 17.085 sezioni su 61.533, al Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, il No è al 54,34% mentre il Sì è al Sì 45,66%.
Ore 15:45 Schlein nella sede Pd
La segretaria del partito Democratico Elly Schlein è arrivata al Nazareno per seguire lo spoglio delle schede del referendum sulla giustizia. Con lei diversi dirigenti del partito: Dario Nardella, Alfredo D’Attorre, Roberto Speranza, Arturo Scotto e Marco Sarracino. Nessuno di loro ha voluto rilasciare dichiarazioni. Intanto secondo le ultime proiezioni Rai-Opinio, che riguardano il 12% delle schede scrutinate, il No è al 53,1%, il Si al 46,9%
Ore 15:34 Affluenza verso il 60%
Si conferma alta l'affluenza alle urne per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. 58.963 sezioni su 61.533 la percentuale di chi si è recato alle urne è del 58,87. Per quanto riguarda l'esito del voto, lo spoglio è solo all'inizio. Quando sono state scrutinate 4.104 sezioni su 61.533 il No è al 53,97%, mentre il Si è al 46,03%. Da questi dati mancano quelli riferiti agli italiani all'estero.
ore 15: 20 I primi dati ufficiali
Dal Viminale arrivano i primi dati ufficiali sull'esito del referendum. Riguardano solo un esiguo numero di sezioni scrutinate: 38 sezioni su 61.533 il Sì è al 56,11%, mentre il No è al 43,89%. Intanto Cesare Parodi, si è dimesso dalla carica di presidente dell'Associazione nazionale magistrati. A quanti si apprende per motivi personali.
Ore 15:13 Exit Poll il no leggermente in vantaggio
Chiuse alle 15 le urne, subito dopo è iniziato lo spoglio per conoscere l'esito del referendum Costituzionale sulla riforma costituzionale della Giustizia. I primi Exit Poll emerge un leggero vantaggio del no che è dato al 49/53%, mentre il sì al 47/51%. Ricordiamo che l'exit poll è un sondaggio che viene effettuato, durante un'elezione, tra gli elettori, all'uscita da un seggio elettorale. Per quanto riguarda l'affluenza, è al 58,51%. Il dato si riferisce a circa il 25% de seggi.
Exit Poll
Secondo il primo Exit Poll Rai, il No sarebbe al 51%, mentre il Si si fermerebbe al 49%.
Istant Poll
Il primo istant poll sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia assegna al Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53%. Ricordiamo che gli istant poll sono sondaggi telefonici realizzati il giorno stesso del voto e non sono l'espressione delle urne. In attesa dei primi exit poll e dei dati definitivi del referendum, c'è attesa anche per l'affluenza. Ieri alle 23 ha votato il 46,07% degli aventi diritto. una cifra record.
Articolo in aggiornamento.
