“Quando meno me lo aspetto”: Federico Zampaglione presenta in diretta su RTL 102.5 il nuovo album dei Tiromancino
“Quando meno me lo aspetto”: Federico Zampaglione presenta in diretta su RTL 102.5 il nuovo album dei Tiromancino Photo Credit: RTL 102.5
10 febbraio 2026, ore 16:30 , agg. alle 18:03
L'artista racconta in diretta in radiovisione il nuovo progetto discografico e i prossimi impegni live
Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino, è stato ospite di RTL 102.5 insieme a Matteo Campese e La Zac per presentare il nuovo album “Quando meno me lo aspetto”, uscito il 6 febbraio per EMI Records Italy/Universal Music Italia.
IL NUOVO ALBUM
Anticipato dai singoli “Gennaio 2016”, una ballata intensa dalla forte impronta cantautorale, e “Sto da Dio”, un omaggio al blues e alla libertà, “Quando meno me lo aspetto” segna il ritorno dei Tiromancino con il loro quattordicesimo album in studio. «Questo è un disco che ho fatto quasi per hobby. Nel 2021 avevo detto che non avrei più fatto album, ma solo concerti live, film e singoli, perché mi sembrava di aver già detto abbastanza con gli album. Poi però la vita se ne frega delle nostre decisioni. Così sono entrato in studio con lo spirito del divertimento per registrare del materiale senza nemmeno sapere che fine avrebbe fatto. Un mattino mi accorgo che c’erano una quindicina di canzoni e mi sono chiesto: ‘Che cosa ci facciamo?’. A quel punto ci siamo detti: ‘Eccole, ormai sono nate’. A volte succedono eventi imprevedibili che ti lasciano sorpreso e che, in fondo, possono piacerti ancora di più», racconta Federico Zampaglione.
L’album racchiude undici brani inediti che uniscono profondità testuale e incursioni nei diversi generi musicali: dal blues al rock, dal country all’elettronica, dal reggae alle sonorità tipiche della canzone d’autore degli anni ‘70. «In questo momento mi godo questo disco perché ci ho messo dentro diversi generi, come il blues. Ho portato tutte le mie chitarre in studio, ci sono suoni che nei vecchi dischi dei Tiromancino non c’erano. Mette insieme il sound di prima e quello che ho amato come ascoltatore, o che ho suonato nei locali, ma mai nei dischi», spiega l’artista a RTL 102.5.
Ogni brano è parte di un racconto che tiene insieme l’intimità, le paure, la rinascita, la nostalgia di fine estate e la denuncia di un mondo sempre più concentrato sull’apparire che lascia poco spazio alle passioni e ai sentimenti reali- una società che si fa male costruendo un'altra nuova star che puoi bruciare – un sistema rispetto al quale Zampaglione, si sente “alieno” e ricerca un anelito di libertà nella dimensione artistica, sognando di scomparire nel blues. Nei testi dei brani “Una Vita” e “Gli alieni siamo noi” si rinnova la collaborazione tra Federico Zampaglione e il padre Domenico. «Sono tutte canzoni a cui sono molto affezionato, perché nell’ultimo anno mi hanno fatto compagnia», racconta Zampaglione. «Ce ne sono alcune che ho davvero nel cuore, come ‘Quando meno me lo aspetto’, perché racconta questa idea di non pianificare troppo e di non avere aspettative eccessive. A volte le aspettative superano la realtà, ci poniamo mete troppo alte, restiamo delusi e, in funzione di ciò che dovrebbe succedere finiamo per non goderci mai il momento. Bisogna stare attenti a questo meccanismo. È un pezzo un po’ cinematografico: in questa Roma deserta, sul Lungotevere, si finisce per guardarsi dentro. Ho preso in prestito dal grande Califfo l’immagine del cane vagabondo, perché ci sono momenti in cui ti senti un po’ solo. È un’immagine che mi è rimasta nel cuore, perché penso che ognuno di noi, almeno una volta, si sia sentito un po’ come un cane vagabondo».
QUANDO MENO ME LO ASPETTO TOUR
Dopo l’uscita del disco, il gruppo torna ad esibirsi dal vivo nei teatri. Il “QUANDO MENO ME LO ASPETTO TOUR”, prodotto da DM Produzioni, parte il 10 aprile 2026 dall’Auditorium Parco della Musica di Roma per poi toccare tutta la penisola. I Tiromancino proporranno uno show intimo, arricchito dalla presenza di un quartetto d’archi e una scaletta inedita con i brani del nuovo album. Sarà un viaggio anche attraverso nuove atmosfere sonore in cui sarà riservato molto spazio alla chitarra, con un repertorio continuamente rinnovato che alterna i grandi classici, tra i quali “La descrizione di un attimo”, “Per me è importante”, “Due destini”, “Immagini che lasciano il segno”, ai nuovi brani. Federico Zampaglione sarà accompagnato da Francesco Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria), Antonio Marcucci (chitarra), Fabio Verdini (tastiere) e da un quartetto d’archi.
LE DATE DEL TOUR
10 aprile – ROMA, Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
11 aprile – BOLOGNA, Teatro Duse
29 aprile – TARANTO, Teatro Orfeo
12 maggio – MILANO, Teatro Lirico
15 maggio – CATANIA, Teatro Metropolitan
16 maggio – PALERMO, Teatro Golden
21 maggio – PERUGIA, Teatro Morlacchi
22 maggio – FIRENZE, Teatro Cartiere
calendario in aggiornamento
