Quentin Deranque, Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade altrove”. E lei: “Sono stupita”
Quentin Deranque, Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade altrove”. E lei: “Sono stupita” Photo Credit: AnsaFoto.it/
19 febbraio 2026, ore 16:00
Il riferimento è all'omicidio dell’attivista nazionalista picchiato a morte da un gruppo di antifascisti, di cui secondo la ricostruzione degli inquirenti alcuni attivisti di un movimento di sinistra radicale, collegato direttamente con il partito di Melanchon
Il presidente francese Macron ha chiesto al presidente del Consiglio Giorgia Meloni di smettere di «commentare ciò che sta accadendo altrove». «Lasciate che tutti restino a casa, e le pecore saranno ben custodite», ha ironizzato a margine di una visita ufficiale in India. Immediata la risposta di Palazzo Chigi, che accoglie “con stupore le dichiarazioni di Macron”, perché la premier “ha solo espresso la sua costernazione per la drammatica uccisione di un giovane, condannando il clima di odio ideologico che sta attraversando diverse Nazioni europee”.
L’omicidio
Ricordiamo che Meloni aveva scritto in un post su X che «la morte di un giovane di poco più di 20 anni è una ferita per tutta l'Europa». Il riferimento è all'omicidio di Quentin Deranque, attivista nazionalista picchiato a morte da un gruppo di antifascisti, di cui secondo la ricostruzione degli inquirenti alcuni attivisti del movimento di sinistra radicale La Jeune Garde, con collegamenti diretti con il partito di estrema sinistra guidato da Melenchon. E pure il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani difende Meloni, affermando che “l’assassinio di Quentin non ha confini e va condannato”.
Le violenze
Insomma, il capo dello Stato transalpino, che aveva già denunciato la «violenza inaudita» nell'aggressione del giovane, ora si dice preoccupato. E ha lanciato un nuovo appello per evitare «qualsiasi escalation di violenza». Anche la famiglia della vittima ha chiesto di «mantenere la calma e moderazione». A Lione difatti si prepara nel weekend a un corteo commemorativo del giovane ucciso la settimana scorsa.
Il Sindaco
Il sindaco écologiste Grégory Doucet ha chiesto di vietare la marcia prevista sabato, a cui sono attese circa 2-3mila persone. Doucet evoca «il rischio concreto di violenti disordini», e i «timori per la presenza di attivisti di estrema destra provenienti da tutta la Francia e dai Paesi limitrofi», oltre a «minacce contro i rappresentanti eletti» e possibili danni agli uffici parlamentari. Secondo Doucet, vietare la manifestazione sarebbe «l’unica decisione responsabile». La prefettura del Rodano e le forze di polizia stanno «valutando» i rischi che la marcia potrebbe rappresentare.
