Ragazzo di 14 anni ucciso a colpi di pistola in un parcheggio alle porte di Roma

Ragazzo di 14 anni ucciso a colpi di pistola  in un parcheggio alle porte di Roma

Ragazzo di 14 anni ucciso a colpi di pistola in un parcheggio alle porte di Roma


13 gennaio 2024, ore 11:26

In corso le indagini sul delitto avvenuto nella notte nel parcheggio della fermata della Metro Pantano, a Monte Compatri, alle porte della Capitale. Il delitto potrebbe essere legato a questioni di droga. La giovane vittima sarebbe stata uccisa nell'ambito di un confronto tra gang rivali. Il 14enne, di origini romene, è morto poco dopo l'arrivo dei sanitari

Sono in corso le indagini a Roma sull’omicidio avvenuto nella notte nella zona di Monte Compatri. La vittima è un 14enne, Ivan Alexandru, di origini romene, ucciso con un colpo di pistola. Il fatto è avvenuto intorno alle 3 nel parcheggio della metro Pantano, capolinea della linea C. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo investigativo di Frascati e gli uomini del 118, dopo la telefonata di un passante che segnalava un ragazzo a terra in fin di vita. I soccorsi, giunti in breve tempo, sono stati vani perché il giovane è deceduto poco dopo l’arrivo dei sanitari, nonostante i tentativi di rianimazione. Gli investigatori, coordinati da un magistrato della Procura di Velletri, si sono subito attivati per ricostruire quanto avvenuto.

Un omicidio legato a questioni di droga

L’omicidio è avvenuto all’interno del parcheggio a ridosso della via Casilina, a poca distanza dall’ingresso della metropolitana. Si tratta di una zona degradata, spesso frequentata da tossicodipendenti. Tra le ipotesi degli inquirenti, anche quella di un regolamento di conti tra gang rivali per questioni legate allo spaccio di droga. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, con altri membri della sua banda, avrebbe litigato con un altro gruppo in un locale della zona. Due ore dopo si sarebbero dati appuntamento per chiarirsi ma dal confronto sarebbe scaturita l’aggressione e il colpo di pistola, udito dai residenti. Di lì a poco la telefonata del passante al 113. A rendere più difficile il lavoro degli investigatori la mancanza di telecamere di sicurezza puntate sul luogo del delitto.


Argomenti

  • 14enne
  • Omcidio
  • Roma