Referendum, sulla giustizia scende in campo per il SI’ anche la premier Meloni. PD-M5S-AVS per il no
Referendum, sulla giustizia scende in campo per il SI’ anche la premier Meloni. PD-M5S-AVS per il no Photo Credit: AnsaFoto.it/
09 marzo 2026, ore 16:30 , agg. alle 17:00
Ieri l’intervista a Mediaset, oggi è stato diffuso sui social un video di 13 minuti, ma soprattutto è stato annunciato un grande evento dove la leader di Fratelli d’Italia sarà presente di persona a Milano, giovedì alle ore 15 al teatro Franco Parenti
La campagna referendaria entra nel vivo delle ultime due settimane e anche i leader di centrodestra scendono direttamente in campo per sostenere le ragioni del Si al referendum.
Il fronte del NO
Mentre il fronte del No ha già fatto impegnare direttamente tutti i principali leader del campo largo, il fronte del SI ha fino ad ora condotto una campagna molto tecnica, non particolarmante entusiasmante, con giuristi che motivavano le ragioni della separazione delle carriere. All’arrivo del silenzio elettorale sui sondaggi la situazione è di perfetto pareggio secondo la supermedia youtrend e occorre mobilitare gli elettori di centrodestra per portare l’asticella del si ben oltre il 50%.
Meloni
Anche per questo Giorgia Meloni ha deciso di scaldare direttamente i cuori dei suoi elettori per difendere una riforma costituzionale votata dal suo Governo. E così domenica è arrivata l’intervista a Mario Giordano, oggi è stato diffuso un video di 13 minuti, e soprattutto è stato annunciato un grande evento dove la leader di Fratelli d’Italia presiederà di persona a Milano, giovedì alle ore 15 al teatro Franco Parenti. Dopo aver ampiamente ripetuto che le sorti del Governo non dipenderanno dal risultato del referendum replicando così all’opposizione che vuole il No per dare una spallata al Governo, Giorgia Meloni è ora ufficialmente in campo. Ci sono due milioni e mezzo di elettori che alle elezioni Europee hanno scritto Giorgia sulla scheda. Non voti di struttura ma voti di opinione. La maggioranza di centrodestra spera di scaldare i loro cuori per fare la differenza
Il video
Nel video di oggi la presidente del Consiglio Meloni entra nella campagna Referendaria e spiega «perché bisogna votare "sì"». Il presupposto è che negli ultimi giorni si sia fatta molta confusione. Poi, all'esterno in piedi davanti a una siepe verde con alle spalle i tetti di Roma, Meloni afferma che giudici decidono su moltissimi aspetti della nostra vita, sulla sicurezza, l'immigrazione, sul lavoro, sulla salute, sulla libertà personale», ma è anche l'unico caso in cui a questo potere quasi mai corrisponde la responsabilità. Perché se un magistrato sbaglia, nella maggior parte dei casi non accade assolutamente nulla. Una stortura a cui il governo rimedia attraverso la separazione delle carriere e il sorteggio dei componenti il Csm. Da quasi tutta l’opposizione l’invito compatto è invece quello di votare no, perché altrimenti si assoggettano i magistrati all’esecutivo, senza che si risolvano i reali problemi della giustizia, cioè soprattutto la lentezza dei processi. Una posizione questa che accomuna Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e l’Alleanza Verdi e Sinistra, mentre Italia viva è per la libertà di voto, Azione per il sì.
