Roma: azzerata organizzazione che controllava la droga in molti quartieri, c'è anche un ex della banda della Magliana
Roma: azzerata organizzazione che controllava la droga in molti quartieri, c'è anche un ex della banda della Magliana Photo Credit: Ansa/ CARABINIERI
15 aprile 2026, ore 13:30
Raffaele Pernasetti, 75 anni, è stato l'uomo di fiducia di De Pedis, raccontava di fare il cuoco, ma in realtà muoveva grossi quantìtativi di droga
Una operazione che scava fino in fondo alla ragnatela criminale della capitale, ai contatti fra ndrangheta, camorra, e banda della Magliana che paiono consolidati da anni, per molti affari. Questa mattina 13 arresti, 9 persone in carcere, nel maxi blitz del nucleo investigativo dei carabinieri e della direzione antimafia di Roma che ha svegliato la città. Secondo l'accusa, Raffaele Pernasetti 75 anni, nome di rilievo della vecchia banda della Magliana non era fuori dal giro,procurava decine di chili di droga, fra hashish e cocaina, per l'organizzazione di narcotrafficanti con a capo Manuel Severa detto ‘Il Matto’, che è stata praticamente azzerata.
Le accuse
Negli atti di accusa si legge che Pernasetti,: "È un broker della droga che sfruttava la sua rete di conoscenza nel narcotraffico e i rapporti con la 'Ndrangheta" Raffaele Pernasetti, 75 anni, la vita di strada non l'aveva mai lasciata. Ex esponente della Banda della Magliana, conosciuto come 'Er Palletta' e membro del gruppo dei testaccini di Enrico De Pedis detto ‘Renatino’, aveva provato a redimersi. Diceva di fare il cuoco al ristorante di famiglia, ma così - secondo l'antimafia - non era.C'è anche il suo nome tra i colpiti dall’operazione. Pernasetti, detto 'Er Palletta', controllando i suoi legami con il gruppo di narcotrafficanti di San Basilio guidato da Rosario Morando, esponente della famiglia di ‘ndrangheta di Platì, gli investigatori sono arrivati a un ristorante di Testaccio, frequentato quasi quotidianamente dall’ex esponente della Banda della Magliana, scoprendo i vertici dell'organizzazione che aveva come base il Trullo.
La storia di Pernasetti
Pernasetti ha una lunga storia criminale. Si unì da giovane alle batterie dedite alle rapine che gravitavano attorno alla figura del boss Enrico De Pedis, di cui divenne in breve tempo uomo di fiducia e braccio armato. Nel 1977 entrò a far parte del nucleo storico della Banda della Magliana, apportando nuovi canali di approvvigionamento per le sostanze stupefacenti che consentirono di soddisfare le esigenze di conservazione del mercato acquisito e di ulteriori ampliamenti delle loro attività. Pernasetti, in particolare, insieme a De Pedis e ad altri sodali della Banda, controllava le attività criminali nei quartieri capitolini di Trastevere, Testaccio, Torpignattara e Centocelle.Secondo l'ordinanza del gip, 'Er Palletta' non era una semplice comparsa nella banda di Manuel Severa, ma un vero e proprio broker della droga. Pernasetti avrebbe sfruttato il prestigio criminale accumulato nei decenni per facilitare l’acquisto di ingenti carichi di hashish e cocaina.Le indagini hanno documentato contatti quotidiani tra Pernasetti e i vertici di un'organizzazione radicata nel quartiere del Trullo, guidata dal ‘Matto’. In questo scacchiere criminale, l'ex della Magliana fungeva da intermediario con il gruppo di San Basilio guidato da Rosario Morando, figura legata alla 'ndrangheta di Platì. Nel corso degli anni aveva usato spesso metodi violenti ed intimidatori per svolgere le sue azioni.
