27 aprile 2026, ore 19:45
Interviene Fiorello: "Il Delle Vittorie non è tecnologico? Allora vendiamo il Colosseo".
Dal gioco dei pacchi a tanti altri game show. Sicuramente al Teatro delle Vittorie, nel cuore di Roma a due passi da viale Mazzini, hanno "abitato" televisivamente parlando tanti big del piccolo schermo. Nomi celebri, che hanno scritto la storia del Paese.
In quel teatro hanno lavorato i volti più amati della televisione di tutti i tempi: Mike Bongiorno, Corrado, Raffaella Carrà. Oggi scende in campo anche Fiorello, dopo le parole di Renzo Arbore a Il Messaggero. "Vendere il Teatro delle Vittorie un crimine contro lo spettacolo italiano", dice Fiorello. Per la Rai si tratta di un costo insostenibile.
LA NOTA DELLA RAI
''La messa in vendita del Teatro Delle Vittorie rientra negli obiettivi di un piano immobiliare che - unico nella storia Rai - guarda al futuro, non solo a Roma, con significativi interventi tecnologici volti alla completa modernizzazione e trasformazione in Digital Media Company.
Per quanto riguarda il Teatro Delle Vittorie - pezzo importantissimo della storia Rai - tutte le valutazioni tecniche rappresentano da tempo costi di gestione eccessivi e non più sostenibili in virtù della obsolescenza della struttura, delle problematiche di carattere tecnico e impiantistico, dei vincoli e delle limitazioni imposti dal fatto che si trova all'interno di un condominio, e dei problemi di impermeabilizzazione e la conseguente esiguità dei programmi che vi vengono realizzati. Per questi motivi, sommati ai costi milionari di manutenzione, la sua vendita era stata già deliberata dal precedente Cda nel luglio 2022.
L'obiettivo della Rai non è, dunque, quello di cancellare la propria storia, ma di declinarla al futuro, razionalizzando al meglio le proprie strutture, investendo in profondi cambiamenti, come sta accadendo con il potenziamento tecnologico e d'avanguardia di Saxa Rubra, la riqualificazione di Viale Mazzini - attesa da decenni - con il concomitante utilizzo della sede di Via Alessandro Severo, già concepita con criteri d'avanguardia - e il completamento degli interventi in via Teulada.
Il tutto per introdurre un modello immobiliare più flessibile e adattato alle reali esigenze produttive di un broadcaster moderno, migliorando l'utilizzo degli spazi e la qualità degli ambienti di lavoro per i propri dipendenti''.
LE PAROLE DI STEFANO DE MARTINO
Il conduttore di Affari tuoi, alla conduzione e direzione artistica del Festival di Sanremo 2027, dice: "Io l'ho vissuto come un privilegio e mi ha portato molta fortuna.
Sin dal primo momento in cui ho messo piede al Delle Vittorie, dove sono in questo momento, ho vissuto questo luogo come un privilegio. E a me, in più, ha portato anche molta fortuna. Mi fa una certa impressione pensare che io sia l'ultimo tra i colleghi della Rai a vivere questo teatro storico e voglio pensare che, come dicono i grandi Arbore e Fiorello, si possano trovare soluzioni diverse.
Spero che, in ogni caso, questo teatro conservi la sua funzione originaria di luogo della creatività, e che non rimanga solo un tempio della tv del passato, ma che sia messo nelle condizioni di poter vivere nella modernità e nel futuro".
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