Saman, il corpo ritrovato è integro, si attende il test del DNA per l'identificazione

Saman, il corpo ritrovato è integro, si attende il test del DNA per l'identificazione

Saman, il corpo ritrovato è integro, si attende il test del DNA per l'identificazione   Photo Credit: agenziafotogramma.it


28 novembre 2022, ore 15:43

È in corso una perizia sul cadavere ritrovato nelle campagne di Novellara. L'obiettivo è chiarire se si tratti o meno della diciottenne pachistana scomparsa nell'aprile del 2021

Una storia che sembra non aver mai fine, ma che nelle prossime ore potrebbe arrivare a una svolta. A un anno e mezzo dalla scomparsa di Saman Abbas, in un casolare diroccato nei pressi della sua vecchia abitazione sono stati rinvenuti dei resti umani. Resti che potrebbero essere in effetti ciò che resta del cadavere della diciottenne pachistana. Dai primi rilievi, è emerso un corpo “sostanzialmente integro” e che “si è ben conservato” alla profondità alla quale è stato seppellito.

Le parole del procuratore

A pochi giorni dal ritrovamento dei resti a parlare è il procuratore capo di Reggio Emilia, rendendo noto che la persona seppellita “indossava gli stessi abiti al momento dell’interramento. Secondo il procuratore “il contesto in cui il corpo è stato ritrovato e anche qualche elemento peculiare già consentono di formulare una probabilità di identificazione” che possa ricondurre il corpo alla giovane Saman. Vero è, però, che solo il test del DNA sarà in grado di stabilirlo con certezza. "Ora si tratta di verificare l'integrità degli organi interni - ha continuato il procuratore - perché attraverso e su di essi saranno svolte le indagini di tipo autoptico per capire esattamente l'identità del corpo stesso”.

Il ritrovamento

A dare una svolta alle indagini è stato il ritrovamento di resti umani dieci giorni fa in un casale diroccato proprio a Novellara, la cittadina in provincia di Reggio Emilia in cui viveva Saman Abbas, su indicazione dello zio Danish Hasnain, una delle cinque persone attualmente imputate per omicidio. Il casolare si trova ad appena settecento metri circa dalla casa in cui viveva la famiglia Abbas, ed è attualmente sotto sequestro da parte degli inquirenti per condurre i necessari test. Il corpo è stato esumato e poi trasferito al laboratorio di medicina legale dell'Università di Milano per gli accertamenti del caso.

L'esumazione

Dopo il ritrovamento dei resti, le operazioni per dissotterrare il cadavere hanno richiesto diversi giorni. Per estrarre il corpo infatti è stato necessario utilizzare specifiche strumentazioni in una buca profonda due metri. Sarà ora effettuata una perizia da presentare entro il prossimo diciassette di febbraio che possa ricostruire la causa della morte, oltre che la dinamica e le modalità del delitto.


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