Sergio Mattarella in Svizzera per la cerimonia in memoria delle vittime del rogo di Crans-Montana

Sergio Mattarella in Svizzera per la cerimonia in memoria delle vittime del rogo di Crans-Montana

Sergio Mattarella in Svizzera per la cerimonia in memoria delle vittime del rogo di Crans-Montana   Photo Credit: Ansa: Pierre Albouy/Pool


09 gennaio 2026, ore 16:30

Il Presidente della Repubblica ha anche visitato l’ospedale di Zurigo dove di trovano due ragazzi feriti nella strage che versano in condizioni critiche

Nella giornata di lutto nazionale, alle 14 la Svizzera si è fermata per un minuto di silenzio e le campane hanno risuonato in tutto il territorio elvetico. A Martigny si è svolta la cerimonia ufficiale in memoria delle 40 vittime del drammatico incendio di Crans-Montana, in una sala decorata con rose bianche. Presenti il nostro capo dello stato Mattarella, il presidente francese Macron e  numerose personalità internazionali. “La Svizzera è sconvolta dalla tragedia di Crans-Montana e si inchina davanti alla memoria di chi non è più con noi ed è al capezzale di chi sta per intraprendere un lungo cammino di ricostruzione'', ha dichiarato nel suo intervento il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin, dicendosi devastato e delogiando la solidarietà internazionale manifestata in occasione della tragedia. Durante la cerimonia giovani artisti si sono esibili e hanno preso la parola tre ragazzi scampati al rogo. "Ringraziamo di cuore tutti i Paesi che ci hanno sostenuto. Il nostro pensiero va a tutte le vittime e alle loro famiglie di ogni nazionalità. In questo dolore condiviso siamo uniti come non mai, così  Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato del Vallese. "La cerimonia di oggi per l'immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto", ha scritto Sergio Mattarella nel libro delle condoglianze, al termine della cerimonia. 


Sergio Mattarella prima di partecipare alla cerimonia di Martigny si è recato all’ospedale di Zurigo dove ha incontrato le famiglie di Leonardo Bove e Elsa Rubino, i due ragazzi italiani rimasti feriti nella strage che per la gravità delle loro condizioni non sono trasportabili. Il capo delle Stato ha parlato anche con i medici che li hanno in cura. “Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell'Italia intera coinvolta nell'angoscia per quello che è accaduto e nella speranza che i giovani possono riprendere la loro vita nel migliore dei modi", ha affermato Mattarella.

Intanto dall'ospedale Niguarda di MIlano si è appreso  che non ci saranno più bollettini medici  sulle condizioni dei feriti nel rogo avvenuto la notte di Capodanno a Crans-Montana, a meno che non ci siano "informazioni significative da condividere di interesse pubblico".  Saranno anche sospese le interviste con i professionisti dell'Ospedale che erano state fornite in una prima fase per garantire il diritto all'informazione. 


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