Serie A, frena ancora la Juve, sofferto pareggio con il Sassuolo; la Lazio non vince più, bene Milan e Roma

Serie A, frena ancora la Juve, sofferto pareggio con il Sassuolo; la Lazio non vince più, bene Milan e Roma

Serie A, frena ancora la Juve, sofferto pareggio con il Sassuolo; la Lazio non vince più, bene Milan e Roma


15 luglio 2020, ore 23:55

Per i bianconeri 3-3 sul campo del Sassuolo, la Lazio torna da Udine con uno 0-0; la Roma batte il Verona 2-1, il Milan rimonta il Parma 3-1; il Napoli strappa un 1-1 a Bologna, Fiorentina padrona a Lecce 1-3, Sampdoria facile 3-0 al Cagliari

Sassuolo-Juventus 3-3

Terza partita senza vincere per la Juventus, che ora ha sette punti di vantaggio sull’Atalanta. IL Sassuolo si è confermata una bella squadra. A Reggio Emilia partita divertente. Gara subito in discesa per i bianconeri: al quinto minuto l’ha sbloccata Danilo, con un piazzato dal limite dell’area, al dodicesimo è arrivato il raddoppio di Higuain, imbeccato da un lancio perfetto di Pjanic. Tre parate di Szczesny hanno rinviato il gol dei neroverdi, a segno al ventinovesimo con Djuricic. A inizio ripresa la Juve ha avuto un altro black out come quello di san Siro a san Siro contro il Milan: subìti due gol in tre minuti, Berardi su punizione ha firmato il pareggio, Caputo in scivolata ha portato in vantaggio i suoi. Questa volta la squadra di Sarri ha saputo reagire e ha trovato il 3-3 con un colpo di testa di Alex Sandro. Ma nei minuti conclusivi è stato il Sassuolo ad essere andato più vicino alla vittoria e i bianconeri devono ringraziare Szcesny e le sue parate.

Udinese-Lazio 0-0

La Lazio non sa più vincere, almeno è stata bloccata l’emorragia di sconfitte; per l’Udinese altro piccolo passo verso la salvezza. Primo tempo equilibrato e giocato a ritmi non altissimi, forse anche condizionato dalla pioggia. Friulani pericolosi con De Paul e Becao, gli ospiti ci hanno provato con Luis Alberto e Lazzari. A inizio ripresa Lasagna ha sprecato un contropiede per l’Udinese. Negli ultimi minuti la squadra di Simone Inzaghi ha alzato il baricentro alla ricerca dei tre punti, ma all’ultimo secondo ha rischiato tanto, con un palo esterno colpito da De Paul.

Roma-Verona 2-1

Con un po’ di fatica la Roma ha ottenuto la terza vittoria consecutiva e ha puntellato il suo quinto posto. Applausi, ma zero punti per il Verona. Nel primo tempo i giallorossi hanno lasciato il pallino del gioco agli ospiti, ma sono stati spietati in attacco. Partita sbloccata dopo dieci minuti da un rigore, contestato da Juric e trasformato da Veretout. Dopo aver colpito un palo con Mkhitaryan, la Roma ha raddoppiato a pochi secondi dall’intervallo con un colpo di testa di Dzeko. A inizio ripresa il Verona è tornato in partita, con un fantastico gol di tacco di Pessina. L’Hellas ci ha provato fino alla fine, ma il risultato non è più cambiato.

Milan-Parma 3-1

Per il Milan è la quinta vittoria in sette partite, il Parma ancora una volta si è fatto rimontare. I rossoneri sono partiti bene ma non hanno concretizzato, e nel finale di tempo i ducali si sono portati in vantaggio con Kurtic, al culmine di una bella azione. Nella ripresa ribaltone rossonero nel giro di quattro minuti: pareggio di Kessie con un meraviglioso tiro da fuori, sorpasso di Romagnoli di testa. Una volta sotto il Parma ha cercato il pareggio, ma la traversa ha fermato Kulusevski e Donnarumma ha fermato Inglese. Il Milan ha chiuso i conti con il 3-1 di Calhanoglu. I rossoneri hanno raggiunto il Napoli al sesto posto.

Bologna-Napoli 1-1

Il pareggio va stretto ai padroni di casa, Gattuso deve essere soddisfatto di aver strappato un punto da una partita difficile. Che per il Napoli era cominciata bene: al settimo minuto colpo di testa vincente di Manolas su calcio d’angolo. Una volta sotto la squadra di Mihajlovic ha reagito: annullati per fuorigioco millimetrici i gol di Mbaye e di Palacio, la rete buona l’ha segnata Musa Barrow all’ottantesimo. Nel finale il Bologna ha cercato con insistenza la vittoria e ha avuto tre nitide occasioni, soprattutto un palo di Danilo.

Lecce-Fiorentina 1-3

La Fiorentina si allontana definitivamente dalla zona calda. Brusca frenata per il Lecce, che resta al terzultimo posto. Partita già decisa nel primo tempo. Viola subito in vantaggio con gol di Federico Chiesa al sesto minuto; centoventi secondi più tardi la Fiorentina ha avuto la grande occasione per il raddoppio, ma Pulgar si è fatto parare un rigore da Gabriel. Lo 0-2 è arrivato al trentottesimo con una bella punizione di Ghezzal; e dopo due minuti la rete di Cutrone in contropiede ha spento i sogni di rimonta dei salentini. Poco prima del novantesimo platonico gol di Shakov.

Sampdoria-Cagliari 3-0

La Sampdoria non si ferma più, la squadra di Ranieri ha praticamente raggiunto la salvezza; Cagliari travolto dalle maggiori motivazioni degli avversari. A Marassi la partita è stata sbloccata dopo otto minuti dal gol di Gabbiadini. La doppietta di Bonazzoli – distribuita tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa- ha certificato il successo dei blucerchiati.


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