SERIE A, L’ATALANTA BATTE IL NAPOLI E BLINDA LA ZONA CHAMPIONS; ROMA IN CRISI, L’UDINESE VINCE ALL’OLIMPICO

SERIE A, L’ATALANTA BATTE IL NAPOLI E BLINDA LA ZONA CHAMPIONS; ROMA IN CRISI, L’UDINESE VINCE ALL’OLIMPICO

SERIE A, L’ATALANTA BATTE IL NAPOLI E BLINDA LA ZONA CHAMPIONS; ROMA IN CRISI, L’UDINESE VINCE ALL’OLIMPICO


02 luglio 2020, ore 23:46

L’Atalanta batte 2-0 un buon Napoli e consolida il quarto posto; all’Olimpico la Roma si fa battere 0-2 dall’Udinese

Atalanta-Napoli 2-0

L’Atalanta blinda la sua posizione in zona Champions, il Napoli precipita a meno quindici e ora si dovrà accontentare di puntare a un posto in Europa League. Nel primo tempo gara combattuta ed equilibrata. La tattica ha prevalso e le difese hanno rischiato poco. Atteggiamento convincente dei partenopei, che non si sono fatti schiacciare e hanno provato a pungere. I bergamaschi hanno regalato meno spettacolo del solito, ma Gomez e Toloi hanno avuto buone occasioni. Paura per il portiere del Napoli Ospina, colpito alla testa durante un’uscita dai pali: è rimasto a terra per quattro minuti, poi è stato sostituito da Meret. All’uscita dal campo in barella era comunque cosciente. In avvio di ripresa, dopo nemmeno due minuti, Atalanta in vantaggio: gol di testa di Pasalic su cross del Papu. Appena il Napoli si è un po’ sbilanciato alla ricerca del pareggio, la squadra di Gasperini si è buttata negli spazi e al decimo minuto è arrivato il raddoppio di Gosens, con un diagonale rasoterra. I ragazzi di Gattuso non si sono arresi: Lozano, entrato in campo per cercare la rimonta, si è subito reso pericoloso. Come anche Fabian Ruiz e Koulibaly. Annullato per fuorigioco un gol di Milik, e il risultato non è più cambiato.

Roma-Udinese 0-2

Seconda sconfitta consecutiva per la Roma, che di fatto deve rinunciare al sogno Champions. Colpo grosso dei friulani, che con l’impresa dell’Olimpico si allontanano dalla zona pericolosa. Dopo dodici minuti, l’Udinese è passata in vantaggio: un tiro sbagliato di De Paul si è trasformato in assist per Lasagna, che dal limite dell’area piccola ha girato in rete. Roma sotto choc e inizialmente incapace di reagire. Paradossalmente una scossa positiva l’ha portata l’espulsione di Perotti. In inferiorità numerica i giallorossi hanno sfiorato il pareggio con Carles Perez e Under, ma si sono anche esposti al rischio ripartenza dei friulani. Okaka non ha sfruttato una chance di raddoppio al quattordicesimo del secondo tempo. Lo 0-2 è arrivato al trentaquattresimo con Nestorovski, a segno dopo un delizioso assist di De Paul, che ha anche sfiorato il terzo gol. Ci fosse stato il pubblico sugli spalti, la Roma sarebbe stata fischiata.

La grande sfida a distanza

Venerdì giornata di pausa, senza partite di serie A. Si ripartirà sabato con un nuovo episodio della corsa scudetto: la Juventus alle 17.15 sarà impegnata nel derby con il Toro, mentre la Lazio alle 21.45 ospiterà all’Olimpico il Milan. I bianconeri viaggiano sempre con quattro punti di vantaggio sui biancocelesti. Contro i rossoneri Simone Inzaghi dovrà gestire una autentica emergenza in attacco, visto che saranno squalificati Immobile e Caicedo. Lunedì 20 luglio è in programma lo scontro diretto tra le due contendenti, si giocherà a Torino; spera di potersi inserire l’Inter, rilanciata dai sei gol segnati al Brescia, ma il ritardo dei nerazzurri è consistente, meno otto dalla Juve e meno quattro dalla Lazio; domenica prossima la squadra di Antonio Conte ospiterà il Bologna.

Gol e pubblico

In questo strano calcio, estivo e senza pubblico allo stadio, si corre di meno ma si segna molto di più. Sono 120 i gol realizzati nelle 34 partite disputate dopo la sosta forzata. In media sono tre reti e mezza a partita. Forse non è un campionato più bello, spesso i gol sono figlio di errori, però è più divertente. E la Federcalcio lavora per mostrare lo spettacolo anche dal vivo, e non solo in televisione. Si sta infatti ipotizzando un graduale ritorno del pubblico negli stadi; il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha specificato che per ora si pensa di occupare non più del 25% degli spalti. Resta però da risolvere la gestione dei flussi di tifosi per evitare assembramenti soprattutto all’entrata e all’uscita dagli impianti. La decisione spetta al Comitato Tecnico Scientifico, da dove comunque filtra l’intenzione di non anticipare troppo i tempi. Seguiremo gli sviluppi nelle prossime settimane.


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