Serie A, la Juve raggiunge a fatica l’Atalanta sul 2-2, ora lo scudetto è più vicino; la Lazio in crisi, riparte la Roma

Serie A, la Juve raggiunge a fatica l’Atalanta sul 2-2, ora lo scudetto è più vicino; la Lazio in crisi, riparte la Roma

Serie A, la Juve raggiunge a fatica l’Atalanta sul 2-2, ora lo scudetto è più vicino; la Lazio in crisi, riparte la Roma


11 luglio 2020, ore 23:50

Due rigori di Cristiano Ronaldo evitano alla Juve la sconfitta contro una bellissima Atalanta, 2-2 a Torino; Lazio battuta in casa dal Sassuolo, 1-2, lite nello spogliatoio bianoceleste; c’è anche la firma del rientrante Zaniolo sul 3-0 della Roma a Brescia

Juventus-Atalanta 2-2

La Juventus si è salvata di rigore. Questo è un pareggio che avvicina i bianconeri allo scudetto, ma che fatica contro una bellissima Atalanta! Bergamaschi due volte in vantaggio, e raggiunti con due tiri dal dischetto di Cristiano Ronaldo. Il 2-2 è arrivato a un passo dal novantesimo, Sarri può tirare un grosso sospiro di sollievo. Ora i bianconeri hanno 8 punti di vantaggio sulla Lazio e 9 lunghezze sull’Atalanta. I bergamaschi si sono presentati a Torino con il tridente e con tanta voglia di mettere in difficoltà la capolista. Missione compiuta fin dall’inizio: Atalanta scatenata ed asfissiante, gran corsa e gran pressing, Juve in affanno. La rete di Duvan Zapata al diciassettesimo dopo un triangolo con il Papu Gomez è sembrata una sentenza giusta e inevitabile. La squadra di Maurizio Sarri ha faticato a reagire. Lo ha fatto soltanto a inizio ripresa, quando ha messo in campo una maggiore intensità. Al decimo minuto è arrivato il rigore dell’1-1, concesso per un braccio di De Roon e trasformato da Cristiano Ronaldo. Secondo tempo più equilibrato e combattuto, Atalanta pericolosa alla mezzora con un diagonale rasoterra di Malinovsky finito fuori di poco, due minuti più tardi decisivo Gollini per fermare Cristiano Ronaldo. Al trentacinquesimo bergamaschi ancora avanti, con un siluro dal limite di Malinovsky. Al novantesimo altro rigore per la Juve, e 2-2 siglato dal dischetto da Cristiano Ronaldo.

Lazio-Sassuolo 1-2

E’ crisi nera per la Lazio, che alza bandiera bianca dopo la terza sconfitta consecutiva, la quarta in sei partite. Il Sassuolo invece si conferma in un momento magico. E’ stato successo last minute, in rimonta. Gli emiliani, infarciti di giovani, sono partiti forte. Il ventenne Giacomo Raspadori dopo otto minuti è andato a segno, ma il gol è stato cancellato dal VAR. Al dodicesimo Djuricic ha colpito la traversa. I biancocelesti con il passare dei minuti si sono rimessi in carreggiata e sono andati crescendo: al trentaquattresimo gara sbloccata dalla rete di Luis Alberto, poco dopo Sassuolo pericoloso con Boga. Al sesto minuto della ripresa, uno spunto di Caputo ha mandato in gol Raspadori per il meritato pareggio dei neroverdi. Che poco dopo hanno sfiorato il sorpasso, decisivo Strakosha su Muldur. Sull’altro fronte un bel tiro di Immobile dal limite si è spento sul fondo. Al novantunesimo, quando i biancocelesti erano alla ricerca del gol vittoria, è arrivato invece il gol di Caputo che ha regalato al Sassuolo la quarta vittoria di fila. Alta tensione nello spogliatoio della Lazio a fine partita: parole grosse e principio di rissa tra alcuni giocatori e staff medico. Il sogno scudetto dei biancocelesti è svanito, e ora volano gli stracci.

Brescia-Roma 0-3

Seconda vittoria consecutiva per la Roma, il Brescia vede diminuire le possibilità di salvezza. E’ stato quasi un monologo giallorosso. Dopo nemmeno di due minuti Tonali ha messo in rete, ma il gol è stato annullato per un fallo in attacco. Poi la Roma ha preso il controllo della partita, ma nel primo tempo Kalinic, Veretuot, Carles Perez, Kolarov non hanno sfruttato occasioni per concretizzare la superiorità giallorossa. L’equilibrio si è rotto al terzo minuto della ripresa, con il gol in mischia di Fazio. Il Brescia ha cercato di portarsi in avanti alla ricerca del pareggio, c’è stato anche un colpo di testa di Mangraviti finito di poco alto. Poi però Kalinic ha raddoppiato e ha spento le ambizioni dei padroni di casa. Il terzo gol della Roma è stato il più importante perché l’ha segnato Nicolò Zaniolo, è la sua prima segnatura dopo la lunga assenza per l’infortunio al ginocchio. Prima del novantesimo anche una bella parata di Mirante su Torregrossa, mentre Dzeko ha colpito una traversa e un palo.

Le partite della domenica

Il clou arriverà dopo cena, alle 21.45 in programma Napoli-Milan; è confronto tra squadre ora in salute, dopo un pessimo avvio di stagione, Rino Gattuso affronta il suo passato. E’ una sfida in zona Europa League, traguardo comunque raggiunto dai partenopei grazie alla vittoria della coppa Italia. Il programma verrà aperto alle 17.15 da una sfida salvezza, Genoa-Spal; i ferraresi sono in fondo alla classifica, i rossoblu sono terzultimi. Alle 19.30 Cagliari-Lecce, Fiorentina-Verona, Parma-Bologna e Udinese-Sampdoria. Posticipo del lunedì sarà Inter-Torino.


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