Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti

Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti

Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti   Photo Credit: EPA/LINDSEY PARNABY


24 marzo 2026, ore 08:10

La Lega Serie A studia un codice con sanzioni economiche predefinite per giocatori e tecnici: obiettivo più uniformità e rispetto delle regole già dalla prossima stagione

Una stretta sulle regole per migliorare comportamento e immagine del campionato: la Serie A prepara un cambiamento significativo introducendo un sistema più rigido e strutturato di sanzioni disciplinari. L’obiettivo è quello di superare l’attuale modello, basato in larga parte sulle decisioni del giudice sportivo, per arrivare a un meccanismo più chiaro e prevedibile, con multe stabilite in anticipo per ogni infrazione.

COSA PREVEDE IL PROGETTO

Il progetto, attualmente allo studio, prevede la creazione di un vero e proprio codice interno che stabilisca con precisione quali comportamenti saranno puniti e con quali conseguenze economiche. Nel mirino non ci sono solo episodi eclatanti, ma anche situazioni ricorrenti che incidono sul regolare svolgimento delle partite e sul rispetto delle regole: dalle simulazioni in campo ai ritardi nel rientro dopo l’intervallo, fino alla mancata presenza degli allenatori davanti ai giornalisti o a dichiarazioni ritenute offensive verso colleghi e istituzioni calcistiche.

UNA SANZIONE DEFINITA PER OGNI CASO

L’idea di fondo è quella di associare a ogni violazione una sanzione già definita, evitando così interpretazioni diverse da caso a caso. Per alcune infrazioni, come le simulazioni, si ipotizzano multe anche piuttosto elevate, nell’ordine di diverse decine di migliaia di euro. Un approccio che mira a rendere più omogenea l’applicazione delle regole e a rafforzare il rispetto dei valori sportivi, spesso messi in discussione da comportamenti al limite. Per garantire l’efficacia del nuovo sistema, si sta valutando la creazione di un organismo indipendente incaricato di applicare il codice. Questo ente avrebbe il compito di analizzare gli episodi e comminare le sanzioni secondo i criteri stabiliti, riducendo al minimo la discrezionalità e assicurando uniformità di giudizio.

IL TEMA AFFRONTATO NELL'ASSEMBLEA DI LEGA

Il tema è stato affrontato per la prima volta nel corso dell’assemblea della Lega Serie A, riunita a Milano, dove è stato avviato il percorso per definire nel dettaglio le varie fattispecie. L’intenzione è quella di arrivare all’approvazione definitiva entro l’estate, così da rendere operative le nuove norme già dall’inizio della prossima stagione. Durante la stessa riunione sono stati trattati anche altri argomenti legati allo sviluppo del campionato. Tra questi, il rinnovo di una importante partnership commerciale, che contribuirà a consolidare le entrate da sponsorizzazioni, ormai vicine ai 90 milioni di euro annui. Inoltre, sono state ufficializzate le sedi delle fasi finali dei tornei giovanili: il Campionato Primavera 1 si concluderà al Viola Park, mentre la finale di Coppa Italia Primavera si disputerà all’Arena Civica di Milano. Un pacchetto di novità che segna la volontà della Serie A di evolversi, puntando su maggiore trasparenza, regole più chiare e una gestione più moderna del sistema disciplinare.


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