Serie A, sarà un week end di grandi sfide con Lazio-Juventus e Atalanta-Inter, e stasera il Sassuolo può volare in testa

Serie A, sarà un week end di grandi sfide con Lazio-Juventus e Atalanta-Inter, e stasera il Sassuolo può volare in testa

Serie A, sarà un week end di grandi sfide con Lazio-Juventus e Atalanta-Inter, e stasera il Sassuolo può volare in testa


06 novembre 2020, ore 11:13

Stasera Sassuolo-Udinese, in caso di successo gli emiliani andrebbero in testa alla classifica; sarà una domenica con sfide di lusso, Atalanta-Inter e Lazio-Juventus

Il Sassuolo per la vetta

Il week end di campionato si aprirà questa sera a Reggio Emilia: il Sassuolo, al momento secondo in classifica, può piazzare un sorpasso momentaneo sul Milan e issarsi in testa almeno fino a domenica. Serve una vittoria sull’Udinese, che si presenta al Mapei Stadium assetata di punti salvezza, al momento i friulani sono al penultimo posto. Gli emiliani stanno bene, abbinano qualità e quantità e segnano in abbondanza. De Zerbi è uno degli allenatori del momento. Ma attenzione perché affrontare una partita da favoriti, con un po’ di pressione addosso, può essere insidioso. In tutto questo la serata di Europa League ci ha restituito un Milan annichilito dal Lille, che ha dominato a san Siro vincendo 3-0. Una serata storta può capitare a tutti, anche a chi è reduce da 24 risultati utili consecutivi. Ma la fragorosa caduta potrebbe avere un contraccolpo sulla convinzione di una squadra che si stava caricando in quanto capace di viaggiare a un ritmo più alto delle sue possibilità. Insomma nelle prossime gare vedremo se quello di ieri per i rossoneri è stato un imciampo episodico o se si tratta di un vero e proprio ridimensionamento. Domenica sera la squadra di Pioli ospiterà al Meazza l’Hellas Verona, che ha già creato qualche problemino a Juventus e Roma. Ma dopodomani ci saranno altre due grandi sfide.   

Atalanta-Inter, vietato sbagliare 

Ad accendere ulteriormente la sfida di Bergamo (domenica alle 15.00) ci sarà la voglia di entrambe di risollevarsi dopo le sconfitte patite in Champions League. L’Atalanta è stata rimpicciolita dal Liverpool, ma bisogna ricordare che di fronte c’era il club campione del mondo in carica e che sta comandando la Premier League. I bergamaschi sono chiamati a ripartire, in un avvio di stagione comunque al di sotto delle aspettative: la Dea non ha perso soltanto con il Liverpool, è caduta anche contro Napoli e Sampdoria. Del resto ci siamo lasciati alle spalle una estate un po’ particolare, con una sosta estiva brevissima, con poco tempo per la preparazione. Che per una squadra di Gasperini è fondamentale. Anche l’Inter è partita male: indicata da molti osservatori come la grande favorita per la corsa al titolo, la squadra nerazzurra sembra avere il freno a mano tirato, con tre sole vittorie. Quasi sempre l’Inter ha raccolto meno di quanto seminato: ma se la circostanza si ripete con continuità, allora non è solo sfortuna, c’è un problema strutturale. La squadra gioca e crea occasioni, ma in attacco si spreca troppo; nella fase difensiva l’errore è sempre in agguato. Inoltre mancano brillantezza, ferocia e velocità, non sembra che ad allenare il gruppo ci sia un mastino come Conte. L’allenatore, dopo la pace estiva siglata con la società, sembra depotenziato, non è più il martello di prima. E lo stesso discorso vale per Arturo Vidal, per ora il suo arrivo non ha dato frutti. La stagione è ancora lunga, c’è tempo per tornare in alto, ma all’Inter serve una svolta rapida. A partire da Bergamo. 

Lazio-Juventus, occhio ai tamponi 

Nella scorsa stagione la Lazio ha saputo mettere in difficoltà la Juventus, battuta in una sfida di campionato e soprattutto nella finale di Supercoppa Italiana. Logico che i bianconeri si presentino all’Olimpico con fare circospetto. Tanto più che il rodaggio di Andrea Pirlo sembra ancora in corso: le recenti goleade contro Spezia e Ferencvaros hanno dato un po’ di colore ai bianconeri, ma bisogna anche tenere conto dello spessore delle avversarie. Sicuramente ha avuto un effetto benefico il ritorno di Cristiano Ronaldo, che sembra aver trovato in Alvaro Morata il partner giusto: lo spagnolo gioca e segna con continuità. La Lazio è in un momento di piena emergenza, con diversi giocatori fuori uso, ma Simone Inzaghi è riuscito a tenere viva la capacità di lottare del suo gruppo. Certo, andrà chiarita la vicenda dei tamponi effettuati dal club biancoceleste. Ciro Immobile dieci giorni fa era positivo per l’Uefa, lo scorso week end era negativo e ha giocato con il Torino, due giorni dopo è risultato nuovamente positivo ai controlli effettuati prima della Champions. Abbiamo capito che non tutti i laboratori usano lo stesso metodo e sappiamo che il tema è scivoloso. Ma in questa fase serve una limpidezza assoluta. Da parte di tutti.


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