Sicurezza stradale, un italiano su tre non usa le cinture di sicurezza, uno su due lascia a casa i seggiolini dei bambini

Sicurezza stradale, un italiano su tre non usa le cinture di sicurezza, uno su due lascia a casa i seggiolini dei bambini

Sicurezza stradale, un italiano su tre non usa le cinture di sicurezza, uno su due lascia a casa i seggiolini dei bambini


22 novembre 2021, ore 11:58 , agg. alle 13:40

I dati sono contenuti in una ricerca pubblicata oggi e commissionata dall'Anas. Secondo lo studio, i più indisciplinati alla guida sono gli uomini e i più giovani. Il 12% del campione intervistato ha dichiarato di utilizzare il cellulare in maniera non corretta

I dati non sono molto lusinghieri e restituiscono l’immagine di una Paese in cui non c’è grande attenzione per la sicurezza stradale. Soprattutto per ciò che riguarda l’uso dei dispositivi di sicurezza. Sono contenuti nella Ricerca Ossservatorio Stili di Guida utenti, commissionata dall’Anas e realizzata dallo Studio Righetti e Monte Ingegneri e Architetti Associati, presentata oggi nell'ambito del convegno "Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime", in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada. Lo studio ha analizzato i comportamenti alla guida di un campione di 6000 automobilisti e relativi a tre tipologie di strade e autostrade. Secondo l’indagine il 28,38% dei conducenti non allaccia le cinture, dato che si alza se riferito al passeggero anteriore (31,87%) e passeggero posteriore (80,12%). I numeri sono molto lontani dalla media europea: il 90% degli automobilisti dell’Unione, infatti, indossa le cinture anteriori e ben il 71% dei passeggeri quelle posteriori.

Seggiolini, frecce e cellulari

Le cose non vanno meglio per l’uso dei dispositivi di sicurezza per i bambini: ben il 49,17% del campione ha dichiarato di non usare i seggiolini e questo è ancora più grave considerando i rischi che corrono in auto i più piccoli. Per ciò che riguarda gli indicatori luminosi, il 55,63% non li accende per la manovra di sorpasso o rientro (76,46%), o per l'entrata (59,20%) o uscita (43,71%) dalle rampe. Il cellulare alla guida è un problema per il 12,41% dei guidatori, percentuale che cresce fino al 18% nei caso della fascia d’età tra i 18 e i 40 anni.


I più indisciplinati

Secondo i dati della Ricerca Ossservatorio Stili di Guida utenti, con il crescere dell’età dei guidatori diminuisce anche la tendenza a essere più indisciplinati. Se nella fascia 18-40 anni la percentuale è del 30,0% in quella 40-60 anni scende al 28,6%, per toccare il 24,8% tra gli over 60. I più irrispettosi del Codice della strada sono gli uomini, tranne che nell'utilizzo delle cinture nei sedili posteriori e nell'adoperare i sistemi di ritenzione per bambini: qui, infatti, il rapporto si inverte.


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