Simone Cantafio, lo chef stellato che cucina per i senzatetto di Bolzano: 125 kg di cibo recuperati
Simone Cantafio contro lo spreco: 125 kg di cibo recuperati per i senzatetto
16 marzo 2026, ore 16:35 , agg. alle 18:01
A Bolzano, lo chef Simone Cantafio del ristorante stellato Michelin «La Stüa de Michil», ha avviato un progetto contro lo spreco alimentare. Grazie al recupero di ingredienti che sarebbero stati scartati, sono stati salvati 125kg di cibo di ottima qualità, trasformati in nuovi piatti e destinati alle persone senza fissa dimora del Dormizil di Bolzano.
Chi è Simone Cantafio?
Simone Cantafio, classe 1986, nasce a Milano ma le sue origini calabresi hanno da sempre influenzato la sua idea di cucina. È cresciuto lavorativamente nelle cucine stellate di Carlo Cracco, Gualtiero Marchesi, Georges Blanc e Michel Bras. Dopo molte esperienze internazionali, nel 2020 è tornato in Italia per guidare le cucine de La Stüa de Michil all'hotel La Perla di Corvara, Alta Badia (Bolzano). Questo territorio, già noto per la sua bellezza, sta diventando un polo di alta cucina alpina, capace di richiamare visitatori durante tutto l’anno, dal turismo invernale a quello estivo. Nella sua cucina Oriente e Occidente si incontrano in un’allegria di colori, con una forte impronta vegetale. Nell’arco di due stagioni ha ricevuto una stella Michelin.
Il progetto “No Waste”
C’è un momento, alla fine di ogni servizio in cucina, in cui ci si guarda intorno e si fa i conti con ciò che resta. Pane che non è arrivato in tavola. Verdure preparate con cura ma rimaste nel cassetto. Preparazioni pensate per un piatto che, quella sera, non ha trovato il suo momento. È proprio da questa consapevolezza, da ciò che rimane dopo il servizio , che nasce il progetto “No Waste” dello chef Simone Cantafio: si tratta di ricette pensate per dare una seconda vita agli ingredienti che normalmente verrebbero scartati nelle cucine dei ristoranti. Con creatività e cura è possibile ridurre lo spreco alimentare e, allo stesso tempo, aiutare chi vive in difficoltà. Tra i tanti piatti creati, ci sono tagliatelle di pane con pelle croccante di pollo e salvia fritta , flan di radici di broccoli con cremoso alle croste di formaggio, cake di croissant con salsa alla buccia di mandarino.
Un aiuto concreto per i senzatetto
Il cibo recuperato e cucinato , viene poi donato alle associazioni che si occupano di aiutare le persone in una situazione disagevole. In particolare, i pasti vengono distribuiti ai senza fissa dimora del Dormizil di Bolzano, struttura che offre accoglienza notturna. Grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare e con altre realtà del territorio, sono stati ecupeati circa 125 chili ci cibo che altrimenti sarebbero stati buttatati. Per molte persone in difficoltà, questo significa poter ricevere un pasto caldo e di qualità.
Cucina e solidarietà
L’iniziativa dello chef Cantafio, vuole anche lanciare un messaggio importante: lo spreco alimentare è un problema serio, ma può essere ridotto con piccoli gesti e con una maggiore attenzione nell’utilizzo degli ingredienti. La cucina in questo caso, diventa uno strumento di solidarietà, un modo concreto per aiutare gli altri e, allo stesso tempo rispettare il valore del cibo, che spesso viene meno. Contemporaneamente lo chef stellato ha deciso di aprire le porte della sua cucina creando un’altra iniziativa, “ Cooking Class No Waste”, che si tiene ogni terzo mercoledì del mese, diventando una sorta di scuola culinaria che utilizza scarti alimentari di un hotel 5 stelle. Questo dimostra che anche nel mondo dell’alta cucina è possibile unire qualità, sostenibilità e impegno sociale.
