Spagna, arrestato (poi rilasciato su cauzione) per parricidio Jonathan Andic, il figlio maggiore del fondatore del Gruppo moda Mango
Spagna, arrestato (poi rilasciato su cauzione) per parricidio Jonathan Andic, il figlio maggiore del fondatore del Gruppo moda Mango Photo Credit: Foto: Ansa/Tony Albir
19 maggio 2026, ore 18:30 , agg. alle 18:51
I Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, hanno arrestato il 44enne con l'accusa di omicidio ma non andrà in carcere. Ha pagato la cauzione di un milione di euro
Nessuna fatalità, per la morte di Isak Andic è ora accusato il figlio primogenito Jonathan arrestato questa mattina dai Mossos d'Esquadra, la polizia catalana. Il 71enne, storico fondatore del celebre marchio di moda spagnolo Mango, precipitò nel vuoto nelle grotte di Montserrat, in Catalogna, durante un'escursione con il figlio, cadendo in un burrone da un'altezza di 150 metri. Ma il caso archiviato nel gennaio 2025 come incidente di montagna è stato riaperto quando qualcosa nella ricostruzione del figlio ha iniziato a incrinarsi, gli investigatori hanno anche scoperto che il 44enne si era recato nello stesso punto della montagna alcuni giorni prima della morte del padre. Secondo la difesa, per preparare la gita. Chi indaga, invece, ritiene che l’abbia spinto giù nel dirupo, tra padre e figlio sembra ci fossero dissidi sulla gestione del gruppo di moda spagnolo. Alla fine il figlio del patron di Mango ha pagato la cauzione di un milione di euro ed evitato il carcere. Il giudice gli ha imposto alcune misure cautelari, con il ritiro del passaporto e l'obbligo per l'imputato di presentarsi settimanalmente negli uffici giudiziari.
LE INCONGRUENZE E LE TESTIMONIANZE
Jonathan Andik raccontò che durante il percorso, l'imprenditore camminava un centinaio di metri avanti al padre, quando sentì un rumore di pietre franate e vide Isak Andic che cadeva nel vuoto. Ma piccole cose nella ricostruzione non tornavano, come la macchina parcheggiata in un luogo diverso rispetto a quello indicato dal manager, alle fotografie ritrovate nel suo cellulare che lui aveva negato di aver scattato e sopratutto quel viaggio, giorni prima dell'escursione fatta con il padre, nello stesso punto di montagna di Monserrat. A pesare sulla riapertura delle indagini, nel novembre scorso, gli interrogatori della giudice istruttore, in veste di testi, delle figlie di Isak Andic - Judith e Sarah - sorelle di Jonathan, del fratello dell'imprenditore morto, Nahman Andic, e dell'attuale presidente del gruppo Mango, Toni Ruiz. La magistrata aveva, dunque, formalmente iscritto al registro degli indagati Jonathan Andic.
LA (TRIBOLATA) GESTIONE DEL GRUPPO MANGO
Secondo fonti investigative citate dalla stampa spagnola, i rapporti fra Isak e Jonathan si erano deteriorati da tempo, soprattutto a causa della gestione di Mango. Nel 2014 il padre aveva lasciato la guida nelle mani del figlio maggiore, salvo tornare -dopo appena un anno- al comando deluso per i pessimi risultati della nuova direzione. Secondo persone vicine alla famiglia quell'escursione, avvenuta nel dicembre 2024, doveva servire a riavvicinare padre e figlio.
