Sparatoria di Rogoredo, fermato il poliziotto che ha ucciso il marocchino Mansouri Photo Credit: ANSA/ Andrea Fasani
23 febbraio 2026, ore 10:05 , agg. alle 11:02
E' accusato di omicidio volontario l'agente Carmelo Cinturrino. Avrebbe anche inquinato la scena del crimine, mettendo una pistola a salve nella mano del pusher. I colleghi poliziotti non lo hanno coperto
POLIZIOTTO IN MANETTE
Si vantava di aver messo a segno numerosi arresti, stavolta le manette le hanno messe a lui. L’agente di polizia Carmelo Cinturrino, 41 anni, questa mattina è stato posto in stato di fermo, con l’accusa di omicidio volontario. Lo scorso 26 gennaio aveva sparato alla tempia a uno spacciatore marocchino, Abderrahim Mansouri, nella zona di Rogoredo, a Milano. Aveva raccontato di aver agito per legittima difesa, visto che gli era stata puntata contro una pistola.
BUGIE E DEPISTAGGI
Ma la versione dei fatti presentava qualche lato non chiaro, gli inquirenti hanno approfondito. I colleghi che erano con lui di fatto lo hanno scaricato e non lo hanno coperto. Allora è emerso che i soccorsi sono stati chiamati con forte ritardo: 23 minuti durante i quali l’assistente capo Cinturrino ha mandato un altro agente al commissariato Mecenate per prendere uno zaino.
TEST DEL DNA
Si ritiene che all’interno ci fosse la pistola a salve che sarebbe stata messa nelle mani dello spacciatore ucciso, per simulare l’attacco al poliziotto. L’esame del DNA ha mostrato sull’arma le tracce di due persone. Si ritiene che la pistola fosse stata sequestrata dallo stesso Cinturrino a un altro pusher.
TELECAMERE DI SICUREZZA
La Procura di Milano ha fatto sapere di aver agito basandosi “sugli approfondimenti investigativi della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica e in particolare sulle risultanze di sommarie informazioni testimoniali, interrogatori, analisi delle telecamere e dispositivi telefonici e accertamenti di natura tecnico scientifica, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'evento".
PIZZO AGLI SPACCIATORI
Non basta: sta prendendo corpo l’ipotesi che l’agente di polizia Carmelo Cinturrino chiedesse il pizzo agli spacciatori stranieri della zona. Mansouri potrebbe essere stato ucciso perché aveva smesso di pagare. C’è un precedente, segnalato dal Tribunale di Milano con una trasmissione atti alla procura, che vedrebbe nel 2024 Cinturrino essersi intascato alcune banconote da una ragazza quando nel verbale di sequestro aveva scritto di soli 20 euro.
