Sparatorie nel centro di Israele, la polizia parla di un attacco terroristico

Sparatorie nel centro di Israele, la polizia parla di un attacco terroristico

Sparatorie nel centro di Israele, la polizia parla di un attacco terroristico   Photo Credit: Ansa: X/ IL police


07 giugno 2026, ore 16:00

L’Idf ha bombardato nuovamente le roccaforti di Hezbollah alla periferia di Beirut

Sparatorie in tre diverse località del centro di Israele, vicino alla barriera di sicurezza della Cisgiordania, una persona è stata uccisa e altre cinque sono rimaste ferite, due in modo grave. La polizia ha parlato di un attacco terroristico coordinato, iniziato presso una stazione di servizio a Kokhav Ya'ir ed è poi proseguito nella vicina località di Tzur Yitzhak e lungo un'altra strada dell’area. La vittima è un uomo di 50 anni. Secondo alcune fonti uno dei sospetti terroristi è stato arrestato, mentre contemporaneamente è in corso una vasta caccia all'uomo per individuare altri possibili responsabili. Nella località di Tzur Yitzhak è stato emesso un allarme per il rischio di infiltrazione di terroristi, ai residenti è stato chiesto di rimanere nelle proprie abitazioni.

Hamas ha elogiato, definendolo un atto 'eroico', l'attacco di stamattina condotto nella regione di Sharon. “E’ una risposta alla continua aggressione contro Gaza e ai continui crimini, esecuzioni extragiudiziali, espansione degli insediamenti, incursioni e attacchi quotidiani contro il nostro popolo in Cisgiordania e a Gerusalemme", si legge in una nota dell’organizzazione. ''Il nostro popolo continuerà sulla via della fermezza e della resistenza fino a quando non otterrà la libertà e non riacquisterà pienamente i propri diritti", è scritto ancora nel comunicato.

L’esercito israeliano, intanto, ha condotto raid aerei su Beirut, colpendo in particolare i quartieri a sud della capitale libanese. La zona, nota come Dahiyeh, è considerata come la roccaforte di Hezbollah.

Netanyahu ha dichiarato che le forze israeliane stanno continuando la loro offensiva nel Libano meridionale. “Li stiamo colpendo con forza e sappiamo che Hezbollah è in ritirata. Non permetteremo che vi sia fuoco diretto contro i nostri territori e comunità e agiremo di conseguenza", ha dichiarato il premier israeliano aprendo la riunione settimanale del gabinetto di governo. “Israele risponderà con forza a ogni attacco”, ha aggiunto il primo ministro, sottolineando che le operazioni militari proseguiranno per smantellare le infrastrutture di Hezbollah nei villaggi vicini al confine. Netanyahu, inoltre, ha riferito che le forze israeliane hanno eliminato 350 terroristi la scorsa settimana e che durante la presa del castello di Beaufort sono state scoperte infrastrutture sotterranee.



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