Strage di Mestre: tutte le salme in obitorio, domenica i primi rimpatri

Strage di Mestre: tutte le salme in obitorio, domenica i primi rimpatri

Strage di Mestre: tutte le salme in obitorio, domenica i primi rimpatri


06 ottobre 2023, ore 16:00 , agg. alle 16:41

Attesa per la perizia che sarà effettuata sul guardrail sotto accusa per un varco. Nulla è ancora emerso in merito all’autopsia effettuata sull’autista del bus precipitato dal cavalcavia

Tutte le salme si trovano nell'obitorio dell'ospedale di Mestre, domenica i primi rimpatri. Così, a proposito delle 20 persone straniere che hanno perso la vita nell’incidente, il prefetto di Venezia Michele Di Bari, dopo un incontro con i consoli dei Paesi delle varie nazionalità di origine delle vittime. Per buona parte delle spese il Comune di Venezia ha dato la disponibilità, ha aggiunto Di Bari. Ci sono alcuni parenti che non sono ancora arrivati in Italia. “Al momento ci vengono segnalate difficoltà da parte dei familiari delle vittime del Portogallo che potrebbero raggiungere Mestre tra questa sera e domani'', ha fatto sapere il prefetto. Attesa per la perizia sul guardrail sotto a accusa per un varco. Non abbiamo alcun elemento per trarre conclusioni, ha sottolineato la procura di Venezia in vista dell'assegnazione della consulenza tecnica sulla barriera di sicurezza. ''Il cavalcavia è un'infrastruttura degli anni '60 passata al Comune una quindicina di anni fa. Noi abbiamo fatto le manutenzioni che la legge ci consentiva di fare. Non potevano cambiare il guardrail".  Così in un'intervista al 'Corriere della Sera' il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Si è appreso, intanto, che sono 27 i punti di contatto segnati sull'asfalto del cavalcavia da cui martedì è precipitato l’autobus, in corrispondenza di altrettante "strisciate" compiute dal pullman, apparentemente privo di controllo. Si attende di conoscere anche l’esito dell’autopsia effettuata ieri a Padova sul corpo dell’autista, per escludete un malore del conducente, e il contenuto della scatola nera del mezzo. L’inchiesta per omicidio stradale plurimo prosegue, al momento non vi sono indagati. Sono sempre 15 i feriti ricoverati in ospedale, 9 sono in terapia intensiva.


Massimo riserbo sulle indagini svolte dalla Procura

Bocche cucite stamane in Procura a Venezia sulle attività dei magistrati e nell'inchiesta sulla strage del pullman a Mestre. Oggi non ci sarà alcuna comunicazione. Questa è l'unica informazione che i giornalisti sono riusciti a raccogliere dai segretari dell'ufficio. Non parla il Pubblico Ministero che coordina il fascicolo di indagine, Laura Cameli, la quale si è premessa di ricordare che l'unico ad avere la delega ai contatti con la stampa è il Procuratore Bruno Cherchi.



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