Super Bowl, il vincitore morale è Bad Bunny. Trump attacca il rapper e lo spettacolo

Super Bowl, il vincitore morale è Bad Bunny. Trump attacca il rapper e lo spettacolo

Super Bowl, il vincitore morale è Bad Bunny. Trump attacca il rapper e lo spettacolo   Photo Credit: ANSA


09 febbraio 2026, ore 12:15 , agg. alle 16:43

Durante la partita di football americano al Super Bowl, finita con la netta vittoria dei Seahawks di Seattle, ha perso l'umanità. Il presidente Trump ha attaccato Bad Bunny, colpevole di aver lanciato un messaggio di fratellanza

I commenti del presidente degli Stati Uniti sui social delle ultime ore sono attacchi contro chi critica l’America di oggi. L’ultimo, quello contro Bad Bunny.

IL MESSAGGIO DI UNITA'

Il cantante, cantautore e rapper di origini portoricane ha portato al Levi's Stadium di Santa Clara, in California durante il Super Bowl, la sua 'casita rosa' e un messaggio di unità. Nell’half time, l’intervallo tra i due tempi, Il rapper ha commosso fino alle lacrime molti immigrati ispanici, lanciando un messaggio di fratellanza, nel quale celebrava la cultura del suo popolo come parte di quella americana. Il “Cattivo Coniglio” aveva già attaccato ai Grammy, una settimana fa, quando aveva detto “Ice Out” contro gli agenti anti immigrazione e unendosi alle proteste in Minnesota per gli omicidi di 2 cittadini americani. Ieri, ha cantato le sue hit, 14 canzoni durante l’"half time show", con i ballerini che danzavano davanti a una casetta rosa (casita rosa) che ricordava le case colorate tradizionali portoricane e dove ballavano anche altre celebrità di origini sud americane. Alla fine il rapper ha elencato una serie di Paesi, dall’Argentina al Messico, fino al Canada, mentre i ballerini portavano le bandierine di quegli Stati per rappresentare la multietnicità degli Stati Uniti d’America e pronunciando il rituale “God Bless America”. In un match senza storia i Seahawks di Seattle hanno dominato il Super Bowl LX stracciando i Patriots di Boston 29 a 13, ma il trionfatore della finalissima del football americano è stato Bad Bunny.

L'ATTACCO PRESIDENZIALE

Trump ha subito risposto, prima con un attacco personale, cifra ormai solita del presidente, prendendo in giro il cantante sulla lingua: nessuno capisce cosa sta dicendo, ha tuonato il tycoon, riferendosi al fatto che il rapper avesse parlato in spagnolo: “Nessuno capisce una parola di quello che dice questo tizio e il ballo è disgustoso, soprattutto per i bambini" ha scritto Trump. Per poi demolire lo spettacolo: "uno dei peggiori di sempre". Non più tardi di ieri il capo della Casa Bianca aveva finito di prendersela con il free styler Hunter Hess, presente alle olimpiadi invernali Milano Cortina, colpevole di aver sostenuto che è difficile rappresentare gli Usa "per le molte cose che stanno accadendo", riferendosi alla violenza della polizia anti immigrazione dell’Ice. "Un vero perdente", lo ha definito Trump sui social. "Non avrebbe dovuto far parte della squadra Olimpica" ha chiosato il presidente.


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