Svolta in un cold case italiano, arrestato un uomo accusato di aver ucciso la moglie dodici anni fa

Svolta in un cold case italiano, arrestato un uomo accusato di aver ucciso la moglie dodici anni fa

Svolta in un cold case italiano, arrestato un uomo accusato di aver ucciso la moglie dodici anni fa


30 marzo 2021, ore 20:58 , agg. alle 21:10

Barbara Corvi sarebbe stata assassinata da Roberto Lo Giudice e forse sciolta nell'acido

Barbara Corvi è stata uccisa

Assassinata per gelosia e per per motivi economici. Il cadavere forse sciolto nell'acido. Un destino orribile, secondo la Procura di Terni, quello di Barbara Corvi, 35 anni, scomparsa il 27 ottobre del 2009 da Montecampano di Amelia. Un destino identico a quello della cognata, svanita 15 anni prima. Anche il corpo di Angela Costantino non è mai stato trovato. Le indagini per Barbara Corvi sono state riaperte due anni fa e oggi è stato arrestato il marito della donna e padre dei suoi due figli, Roberto Lo Giudice. Per lui le accuse di concorso in omicidio volontario premeditato, occultamento o soppressione di cadavere. Il concorso sarebbe con il fratello Maurizio, indagato a piede libero. "Siamo convinti che la matrice dell'omicidio non sia mafiosa ma che nasca dalla mentalità mafiosa" ha detto il procuratore capo Alberto Liguori.


Lo Giudice, figlio di un boss

Roberto Lo Giudice, di origine calabrese, è figlio di un boss della 'ndrangheta. Secondo gli inquirenti, pur non appartenendo al clan, ne ha condiviso la visione in base alla quale "il tradimento deve essere lavato con il sangue". Come la cognata Angela, per l'omicidio della quale due persone sono state condannate in via definitiva, anche Barbara Corvi avrebbe pagato con la vita. Il movente sarebbe da cercare dunque in una relazione extraconiugale - nota da tempo al marito, anche lui con un'amante - ma anche nella volontà di Lo Giudice di togliere alla donna i suoi beni. 


I depistaggi di Lo Giudice

Le indagini hanno permesso di smontare i depistaggi e le false ricostruzioni di Roberto Lo Giudice. L'uomo ha sempre cercato di far credere che la donna si fosse allontanata volontariamente o che volesse togliersi la vita. In un'intercettazione presente nel fascicolo, si sente Lo Giudice, in visita a Reggio Calabria pochi giorni dopo il 27 ottobre 2009, ammettere ad un interlocutore "di essere coinvolto nella vicenda della scomparsa della moglie". L'omicidio sarebbe avvenuto mentre la coppia era sola in casa. In un'altra intercettazione ambientale, un uomo, non identificato, afferma di pensare che Barbara Corvi "sia stata sciolta nell'acido". 

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