Tiziano Ferro ed Elisa ospiti di "Tutto accade su RTL 102.5": continua il viaggio di Alessandra Amoroso verso San Siro

Tiziano Ferro ed Elisa ospiti di "Tutto accade su RTL 102.5": continua il viaggio di Alessandra Amoroso verso San Siro

Tiziano Ferro ed Elisa ospiti di "Tutto accade su RTL 102.5": continua il viaggio di Alessandra Amoroso verso San Siro


13 marzo 2022, ore 23:26

Tante emozioni. Arriva Tiziano Ferro su RTL 102.5 con Alessandra Amoroso. Non è l’unico ospite. Si tratta di una bella sorpresa, inaspettata, nel corso di una serata davvero unica sulla prima radiovisione d’Italia

Il viaggio della Amoroso verso San Siro continua in attesa del 13 luglio 2022: data in cui si esibirà dinanzi a migliaia di fan. Un evento attesissimo.
Stasera tutto accade e non è un caso. Ho una sorpresa”, esordisce Alessandra. “Questo sarà un percorso, mi piace chiacchierare e l’altro giorno ho spoilerato la canzone d’apertura, devo stare attenta”, dice ancora.

TIZIANO FERRO IN RADIOVISIONE SU RTL 102.5

Ci vogliamo molto bene. Dovete sapere che ‘Amore Puro’ è stato associato all’abito rosso che le stava così bene, non solo da mettere in copertina ma ha dovuto metterlo anche nel video e così fu”, dice Tiziano Ferro chiacchierando con la Amoroso.
Voglio ringraziarti perché da quell’amore puro, a me è sembrato incredibile riuscire a parlarti. Volevo ringraziarti, perché con Amore Puro tu mi hai dato la possibilità di esplorare ancora di più la mia voce, facendomi capire quanti colori poteva avere. Per me è stata una grande scoperta, a parte l’onore per aver lavorato con te a stretto contatto”, dice Alessandra. “Ero in cucina e preparavo una carbonara, avevo 25 anni. Lui mi dice ‘Ciao, sono Tiziano’, io non stavo capendo. Lui ha iniziato a chiedermi come facessi la carbonara”. Poi interviene Tiziano Ferro, che racconta: “La prima cosa che dissi ad Alessandra fu questa: ovvero che lei non aveva bisogno di altro, che aveva tutto. Le chiesi di abbassare la tonalità della canzone, e le dissi che spaccava con le basse. È stato un onore per me, perché lei si è fidata e si è lasciata guidare, ciò che fa un buon artista”, racconta il cantante dalla California. “È stata puntuale, non ha dato scontata la presenza delle persone che lavorano con e per lei, è una ragazza giovane, lei si è fatta il mazzo, veniva in studio puntuale ogni mattina pronta e riscaldata”.
Ci sono momenti con Alessandra Amoroso che Tiziano trova davvero speciali? “Alessandra è molto generosa, si prende cura degli altri. Questa cosa mi commuove e colpisce”, ha raccontato Ferro.
Io cantavo e Tiziano disegnava, lui si concentrava disegnando”, ha raccontato la Amoroso. “Per me il disegno è meglio di un promemoria, ogni linea mi ricorda quell’attimo”, risponde Tiziano Ferro.
Al Forum d’Assago, quando Alessandra ha cantato per la prima volta le canzoni di questo disco, lei mi ha salutato dal palco e a me esplodeva il cuore di gioia, così mi son fiondato sul palco ad abbracciarla”, racconta ancora.
Alessandra chiede a Tiziano Ferro un consiglio per San Siro. “La prima volta che ho fatto degli stadi pensavo di non essere capace, ma poi mi sono detto che avrei dovuto andare lì e fare quello che so fare. Le persone che avevano comprato il biglietto non stavano venendo a cercare qualcun altro, ma stavano venendo a cercare me. Anche tu, lo sai già fare, lo farai solo su un palco più grande. Se sei arrivata lì sai benissimo come si fa: fai quello che facevi nei piccoli bar karaoke, che poi hai fatto ad Amici, che poi hai fatto al Forum. Non c’è nessuna persona tra le nuove leve che merita di più di te di calcare quel palco. Per me ha funzionato”, risponde.
Lo stadio non crea distanze, secondo me è un luogo comune. Lo stadio ha qualcosa di inspiegabile che crea più intimità di tanti posti piccoli. Ale, fai quello che sai fare, non devi inventarti nulla. Non cadere nell’errore che siccome è uno stadio chissà cosa devi fare, tu devi fare quello che hai sempre fatto”, conclude il cantante.

ELISA SU RTL 102.5

La serata è ricca di sorprese, un’altra di queste è la presenza di Elisa. “Oggi ero in uno skatepark. Quando inizi a fare queste cose a 43 anni, è un po’ particolare”, racconta Elisa. “Faccio snowboard, tra l’altro ho visto anche te andarci Alessandra, dobbiamo farlo insieme, eri brava”.
Come è stato questo ritorno a Sanremo per Elisa? “Per me è stata un’emozione incredibile, era tutto amplificato. Era come se fossi un po’ disabituata allo scambio con gli altri così intenso”, dice ancora Elisa.
Vederti toccare quel palco in quel modo, con i tuoi gesti e i tuoi occhi, è stato emozionante. Hai portato un bel messaggio di condivisione portando sul palco un’altra donna”, dice Alessandra Amoroso. “Tu ed Elena D’Amario avete una cosa che vi accomuna: siete due petardi, siete piene di energia”, risponde Elisa.
Alessandra Amoroso ed Elisa hanno anche condiviso il palco in passato. “Quando ci siamo conosciute lei era in un ufficio, una volta entrata lei mi disse che aveva sentito la mia energia prima che entrassi”, svela ancora la Amoroso e poi anche che pensando a me pensava a un comunque andare”.
Quando ho scritto ‘Comunque Andare’ la pensavo già cantata da te, la tua energia così dirompente e combattiva mi ha ispirato a scriverla”, racconta Elisa. “Ero nel camerino di ‘Amici’ e ti chiesi di dirmi delle parole chiave, è stata una bella cosa”.
Un consiglio per Alessandra Amoroso? “Dare a te un consiglio come live performer per me non è facile, nel senso che non so come te la vivi dentro di te. Quello che tu trasmetti è tanto grande, secondo me sei una di quelle cantanti che dal vivo ha una cosa che ti si apre, con la voce arrivi da un’altra parte”, dice Elisa. “Ti direi di divertirti”.

LA DIFFERENZA DI GENERE NELL’ARTE: LA LETTERA DI ALESSANDRA AMOROSO

Ancora oggi nell’arte ma non solo esiste una differenza di genere. “Seguo questo filo rosso che mi ha portata fin qui, ho scritto un pensiero. È da quando sono piccola che scrivo senza mai dirlo a nessuno. Ho scritto tante cose ma mi vergognavo perché non mi sentivo all’altezza. Mi dicevano che non avrei mai fatto la cantante, tanto che ho iniziato a crederci anche io, ma non fino in fondo perché una parte di me sapeva che avrei fatto ricredere tutti, e così è stato. Abbiate fiducia in voi stesse, non date la possibilità a nessuno di dirvi cosa o come fare per arrivare o l’esatto opposto, ascoltate il vostro intuito. Potete tutto, senza limiti. Ci hanno insegnato che le lacrime devono essere trattenute, che se nascondiamo le fragilità possiamo dare l’impressione di essere forti e di ottenere di più. Ci hanno insegnato a chiedere scusa prima di parlare, quasi dovendo giustificare un nostro ipotetico intervento. Non abbiate paura delle vostre lacrime, date ascolto a quei momenti che nascondono messaggi importanti. Accogliete quel sentire senza avere paura, non c’è bisogno di far finta di essere forti: noi lo siamo e basta. La debolezza, la paura, l’insicurezza non sono donna, riguardano ogni singolo individuo. Mettiamo l’attenzione sul talento di una persona, sulle capacità, senza vedere qual è il suo sesso. Non saranno queste parole a cambiare qualcosa, ma il fatto che io mi sia presa un momento per parlare di questo argomento questa sera sta già facendo la differenza e starà facendo accadere qualcosa dentro di voi. Tutto può fare la differenza, credere in noi stesse, per questo non smettete mai di farlo”.
È importante prendersi un momento e ascoltare prima di criticare. Io mi soffermo sulla musica, ma non è solo questo, è la donna in tutto. Quanti luoghi comuni ci sono sulle donne?“, ha raccontato Alessandra Amoroso. “La cosa che dovrebbe far riflettere è che ascoltare quella parte femminile nell’uomo non fa essere meno uomini, anzi, regala una magia in più”.

DAVIDE ARU – DIRETTORE MUSICALE DEL CONCERTO DI SAN SIRO DI ALESSANDRA AMOROSO

L’attesa per il concerto cresce. Le prime novità arrivano proprio durante “Tutto accade su RTL 102.5”.
Cucio l’aspetto musicale attorno ad Alessandra per ciò che riguarda il concerto. Pensiamo la scaletta, aggiungiamo, togliamo, modifichiamo. Una sorta di vestito musicale che vado a cucire su Alessandra”, racconta Davide Aru - direttore musicale del concerto di San Siro.
Qualche anticipazione sul concerto di Alessandra Amoroso a San Siro del 13 luglio? “Non possiamo darne. Aru ha un rispetto per ciò che faccio incredibile. Non è scontato, c’è tanta amicizia, lui è sempre pronto ad ascoltarmi”, racconta la Amoroso. “Lui mette a mia disposizione la sua professionalità, il suo sapere. Io posso avere un’intuizione, lui è pronto a sostenermi”.
Alessandra ha avuto delle intuizioni importanti anche in questa occasione, è stato uno scambio alla pari, uno stimolo continuo tra me e lei”, dice Aru.

LA FAMILY DI ALESSANDRA AMOROSO

Come ogni 13 del mese, la family è presente per fare tante domande ad Alessandra Amoroso. “Per la mia family ho scelto ‘Difendimi per sempre’ di Tiziano Ferro. Loro mi hanno accolta senza giudicarmi, cosa importante per me”, ha raccontato la Amoroso. “Mi hanno sempre difesa in qualsiasi situazione”.
Ci sarà la nipotina di Alessandra a San Siro? “Penso che sarà complicato farla salire sul palco, è una tipa un po’ timida”, ha risposto Alessandra. “Se vorrà a me piacerebbe”.
Alessandra avrebbe mai immaginato di arrivare fin qui? “No! Ma sono felice perché l’abbiamo fatto insieme, un percorso che ci ha tenuto vicini per tredici anni”, ha detto la Amoroso. “Ce lo siamo meritato, sono felice di condividerlo con voi”.
Che sensazione ha avuto Alessandra nel cantare pezzi scritti da lei? Continuerà con la scrittura? “Continuerò perché è una cosa che sento che può appartenermi. Voglio andare più a fondo, mi piace perché ogni giorno scopro delle cose nuove. Effettivamente cantare un brano che ho scritto piuttosto che solo interpretato mi dona delle sensazioni diverse. Ho sempre trovato autori fantastici”, ha raccontato la Amoroso, “ma questa cosa della scrittura comincia a piacermi davvero tanto”.
C’è un aneddoto simpatico e particolare su “Tutto Accade” che Alessandra non ha ancora rivelato? “Ho provinato circa 60 pezzi prima di arrivare a ciò che mi ha dato ‘Tutto Accade’, c’è questa novità. Ha delle sonorità particolari. Ho ascoltato tante canzoni, ma tante, alla fine è arrivata lei”.
Nella scaletta di San Siro ci sarà “Niente”? “Non posso dirlo”, ha risposto la Amoroso.
Che sensazioni ha Alessandra Amoroso quando pensa che una sua canzone abbia il potere di cambiare l’umore di qualcuno? “All’inizio non lo capivo bene, poi ho iniziato a capire che la musica per me è sempre stato anche un modo di scappare da alcune difficoltà”, ha raccontato la Amoroso. “Il fatto di dare a voi attraverso la musica quello che altri artisti con la loro musica avevano fatto con me è stata una delle cose più belle che potessi vivere. Una grande responsabilità che però sono contenta di avere”.
Che sensazioni ha Alessandra Amoroso quando pensa che una sua canzone abbia il potere di cambiare l’umore di qualcuno? “All’inizio non lo capivo bene, poi ho iniziato a capire che la musica per me è sempre stato anche un modo di scappare da alcune difficoltà”, ha raccontato la Amoroso. “Il fatto di dare a voi attraverso la musica quello che altri artisti con la loro musica avevano fatto con me è stata una delle cose più belle che potessi vivere. Una grande responsabilità che però sono contenta di avere”.
Alessandra si aspetta qualcosa su San Siro? “Non mi aspetto mai niente, prendo ciò che ogni giorno mi dona. Sarà un tripudio di emozioni, di amore e di gioia”, ha detto Alessandra.
Come si sta preparando Alessandra vocalmente per San Siro? “Mi sto preparando molto bene. Vi racconterò questa cosa così parte da me e non ci saranno cattive interpretazioni. Ho un callo su una corda destra che stiamo coccolando e vedendo con una logopedista”, ha raccontato Alessandra Amoroso. “Stiamo facendo tante lezioni di canto e logopedia affinché possa andare via. Ci tengo a dirlo, ma purtroppo in questo momento preferisco non cantare per preservarmi per il 13 luglio. Devo arrivare con una voce che spacca”.



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