Tram deragliato a Milano, sempre più forte l'ipotesi dell'errore umano, il conducente forse usava il cellulare
Tram deragliato a Milano, sempre più forte l'ipotesi dell'errore umano, il conducente forse usava il cellulare Photo Credit: Ansa/Matteo Corner
04 marzo 2026, ore 18:30
Il tranviere indagato per disastro ferroviario e omicidio e lesioni colposi, domani mattina in Procura a Milano il suo avvocato difensore, verrà deciso a chi affidare l'autopsia delle vittime
La procura di Milano ha convocato per domani mattina il difensore del conducente del tram deragliato venerdì scorso, e che ora è indagato per disastro ferroviario e omicidio e lesioni colposi, e i legali di alcune delle vittime per il conferimento dell'incarico ai rispettivi consulenti in vista dell'autopsia sui corpi delle due persone che hanno perso la vita nello schianto L'atto è un passaggio necessario per l'accertamento medico legale che si terrà nei prossimi giorni. Circola in queste ore l’ipotesi che il conducente del tram avesse in uso il cellulare, che la causa del disastro sia un errore umano. Per il tranviere ci sarà l'avv. Benedetto Tusa e per la compagna gravemente ferita di Ferdinando Favia, l'uomo morto sul colpo, sarà presente l'avv.Stefano Benvenuto. Il quale, a differenza del primo. nominerà un esperto affinché segua l'esame autoptico. Le indagini sono coordinate dal procuratore Marcello Viola e dalla pm che era di turno il giorno dell'incidente, Elisa Calanducci, la quale da ieri è affiancata dalla collega Corinna Carrara.
Il ristorante sventrato
Dopo il grave incidente tranviario che, oltre a provocare due morti e 54 feriti, ha distrutto una parte del ristorante Robakatan in via Vittorio Veneto a Milano, i titolari del ristorante hanno annunciato che il locale resterà chiuso per circa un mese o poco più.Lo hanno comunicato dopo aver espresso il loro cordoglio per le vittime dell'incidente con un post: “Desideriamo esprimere le nostre più sentite condoglianze a tutte le persone coinvolte e colpite da questo tragico evento. Inoltre, vi ringraziamo di cuore per i tantissimi messaggi di sostegno che abbiamo ricevuto. Sappiamo - hanno scritto - che non sarà facile né immediato, ma tutto il nostro team sta cercando di affrontare la situazione con positività, riflettendo su ciò che possiamo fare ora e procedendo passo dopo passo verso la riapertura."
