Tregua in Medio Oriente: due settimane per trovare un accordo. Rimbalzano le borse e crolla il petrolio

Tregua in Medio Oriente: due settimane per trovare un accordo. Rimbalzano le borse e crolla il petrolio

Tregua in Medio Oriente: due settimane per trovare un accordo. Rimbalzano le borse e crolla il petrolio


08 aprile 2026, ore 10:50

Il baratro, al momento, è evitato. Si guarda ai colloqui che inizieranno venerdì in Pakistan. I mediatori e i negoziatori si incontreranno a Islamabad. Si partirà dal piano in 10 punti proposto dall'Iran

Un passo indietro dal baratro, ha detto la rappresentante degli esteri europea, Kallas, ma pur sempre sul ciglio. Dopo che il presidente Trump ha accettato di estendere di due settimane la scadenza dell'ultimatum a condizione che l’Iran riapra immediatamente e completamente dello stretto di Hormuz, il Tycoon ha vergato con un post su Truth la giornata che ha definito storica e che, secondo lui, sancisce la vittoria completa per gli Stati Uniti.

LA COMUNICAZIONE VIA POST DEL PRESIDENTE

"Una grande giornata per la pace mondiale!” ha scritto Trump esultante (e sempre con un occhio che guarda ad Oslo) e tra molti punti esclamativi. Poi ha ah aggiunto “L'Iran la vuole, ne ha abbastanza! E così anche tutti gli altri! Gli Stati Uniti d'America aiuteranno a gestire il traffico nello Stretto di Hormuz. Ci saranno molte azioni positive! Si guadagneranno molti soldi. L'Iran potrà iniziare il processo di ricostruzione. Faremo rifornimento di ogni genere e resteremo lì ad "aspettare" per assicurarci che tutto vada bene. Sono fiducioso che andrà così. Proprio come la stiamo vivendo negli Stati Uniti, questa potrebbe essere l'età dell'oro del Medio Oriente!!!".

I NEGOZIATI A ISLAMABAD

A livello internazionale si tira un sospiro di sollievo dopo le minacciose esternazioni degli scorsi giorni del Capo della Casa Bianca. Le istituzioni europee hanno espresso soddisfazione. Il presidente del parlamento Europeo, Antonio Costa, ha chiesto alle parti di rispettare gli accordi, il segretario generale dell’Onu Guterres ha elogiato la tregua e auspicato sforzi per una pace duratura nella regione. Ma ora si guarda con una certa apprensione ai negoziati che dovrebbero iniziare venerdì prossimo ad Islamabad, in Pakistan. Il vicepresidente jd Vance sarà il capodelegazione americano, e sarà accompagnato dagli inviati speciali Witkoff e Kushner. Mentre, l’Iran sarà rappresentato da presidente del Parlamento BaGHER GHALIBAF. Secondo Trump il piano in 10 punti presentato dell'Iran sarà "una base concreta per intavolare i negoziati". E mentre si parla di cessate in fuoco in tutta la regione mediorientale, Israele sostiene che dall’accordo non riguardi il Libano

I RISVOLTI ECONOMICI

Esultano i mercati internazionali. La borsa di Milano segna un +4,14% a 47.290 punti. Le Borse europee confermano l’ottimismo dopo la tregua. Francoforte balza del 4,8% con il Dax a quota 24.021 punti. Parigi sale del 3,54% con il Cac 40 a 8.200 punti e Londra di un +2,61% con il Ftse 100 a 10.620 punti. Lo spread tra Btp e Bund giù in avvio di giornata. Il differenziale scende a 73 punti da 88,3 punti della chiusura di ieri. Forte calo anche dei rendimenti. Il decennale italiano passa dal 3,96% al 3,63%. Il prezzo del petrolio crolla. Il Wti con consegna a maggio passa di mano a 95,67 dollari con una flessione del 15,30% mentre il Brent con consegna a giugno è scambiato a 93,93 dollari al barile con una riduzione del 14,03%.


Argomenti

  • guerra
  • hormuz
  • iran
  • medio oriente
  • post
  • trump