Trovata morta a Manchester la trevigiana Gloria De Lazzari: arrestato il presunto killer
Trovata morta a Manchester la trevigiana Gloria De Lazzari: arrestato il presunto killer Photo Credit: ansa/FACEBOOK / GLORIA DE LAZZARI
26 gennaio 2026, ore 17:00
La polizia ha arrestato il vicino di casa, James Norton, precedentemente condannato per l’omicidio di una 16enne e uscito di prigione dopo nove anni
Gloria De Lazzari, 45enne italiana originaria di Roncade, in provincia di Treviso, è stata trovata senza vita nel suo appartamento a Bolton, nella città di Manchester, nella notte tra domenica e lunedì scorsi. La donna, che sarebbe morta soffocata, si era inizialmente trasferita in Puglia in occasione del primo matrimonio, per poi spostarsi nel Regno Unito, dove si era risposata e lavorava come rider. La notizia della sua morte è stata comunicata dalla BBC, che ha anche rintracciato la madre Daniela.
Il sospettato e i precedenti
James Norton, di 33 anni e residente nello stesso quartiere di Gloria De Lazzari, è stato arrestato dalla polizia inglese per presunto omicidio. Nel 2017, l’uomo era stato condannato a 12 anni di prigione in quando avrebbe "accidentalmente” strangolato Hanna Persons, la fidanzata 16enne di un suo amico. A quell’epoca aveva 24 anni ed era stato assolto dall’accusa di omicidio volontario, ma condannato a 12 anni per omicidio colposo. I giudici, infatti, non avevano identificato la volontà diretta di uccidere, ma di aver procurato la morte della giovane per imprudenza e negligenza. Dopo nove anni di prigione, James Morton si era trasferito nella casa accanto a quella di Gloria De Lazzari, a Manchester.
Reazioni e confessioni
Sui social inglesi, il delitto ha suscitato parecchio sgomento con numerosi commenti di frustrazione per l’accaduto. Inoltre, diverse ragazze che sono state con James hanno raccontato le proprie testimonianze: «Morton mi stolkerava quando andavo al college. Mi aspettava dal cancello di ingresso conoscendo i miei orari». Una seconda ragazza ha aggiunto: «Mi sono sempre chiesta se la prima volta fosse stato veramente un incidente. A quanto pare no». Dopo l’udienza di convalida del fermo per il 33enne, avvenuta lo scorso giovedì, oggi il presunto killer comparirà davanti alla Crown Court inglese.
I recenti sviluppi
In attesa dei risultati dell’autopsia sul corpo di Gloria, le indagini proseguono con l’obiettivo di ricostruire quanto è accaduto. La polizia inglese invita la popolazione a fornire più informazioni possibili tramite due canali di informazioni, uno telefonico e uno telematico. Intanto, è stato sentito dagli inquirenti anche l’ex marito di Gloria, come riportato dall’avvocato di famiglia, Gabriele Annì, che si trova attualmente con lui a Manchester.
