Trovata morta impiccata Annabella Martinelli, la 22enne scomparsa da casa il 6 gennaio, nella frazione di Teolo di Padova

Trovata morta impiccata Annabella Martinelli, la 22enne scomparsa da casa il 6 gennaio, nella frazione di Teolo di Padova

Trovata morta impiccata Annabella Martinelli, la 22enne scomparsa da casa il 6 gennaio, nella frazione di Teolo di Padova   Photo Credit: Ansa/Nicola Fossella


15 gennaio 2026, ore 17:30 , agg. alle 17:46

Le ricerche si erano indirizzate verso i Colli Euganei dopo la testimonianza di una ragazza che l'aveva incrociata mentre portava a mano la bicicletta


È stata trovata morta, impiccata, Annabella Martinelli, la studentessa padovana di 22 anni allontanatasi da casa la sera del 6 gennaio. Il corpo è stato ritrovato nella zona dei Colli Euganei che da giorni era oggetto di costanti ricerche da parte di vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari della protezione civile. La zona dei colli è molto vicina alla frazione di Teolo, (Padova)dove la ragazza abitava con i genitori. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause della morte, ma non si esclude possa essersi trattato di un gesto volontario. Annabella Martinelli era iscritta a giurisprudenza a Bologna, ma da tempo non sosteneva esami. Aveva una relazione terminata recentemente, in questa direzione si cerca di fare chiarezza, anche perché La giovane era uscita di casa alle 20 del 6 gennaio, a bordo di una bicicletta ritrovata chiusa con il lucchetto sabato scorso. La Procura di Padova aveva diffuso le ultime immagini delle telecamere, che l’avevano ripresa quella sera e aperto un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona. Il corpo è stato rinvenuto non lontano dalla bicicletta. Annabella aveva preso due pizze da asporto in una pizzeria di una vicina frazione, consumate poi nelle adiacenze. Oltre lei l’occhio delle telecamere vicine non aveva ripreso altre persone.


E’ stata sentita anche l’ultima persona che l’ha incrociata

Una studentessa di 19 anni, Giulia, sarebbe l'ultima testimone ad aver visto e avvicinato lo scorso 6 gennaio Annabella Martinelli. "Le ho chiesto se avesse avuto bisogno di qualcosa, se la catena della bicicletta fosse caduta o avesse necessità di un passaggio. Io stavo salendo verso il centro di Teolo", racconta la testimone, secondo quanto rivela stamani Il Mattino di Padova. Le circostanze sono state riferite dalla ragazza a uno dei numeri pubblicati dalla famiglia per avere notizie, e poi ai Carabinieri, che stanno indagando sulla vicenda. "C'era buio - prosegue il racconto - faceva freddo e c'era perfino un po' di foschia, insomma la classica sera da lupi. Dopo il primo tornante, che permette la salita da Villa di Teolo e con il quale ti lasci alle spalle l'autovelox, stavo quasi per arrivare alla seconda serpentina quando all'improvviso sul ciglio della strada, nella stessa mia direzione di marcia, ho visto una sagoma che nell'immediato mi è sembrata quella di una figura femminile. Siccome andavo davvero piano, ho potuto osservare bene questa persona a piedi. Aveva uno zaino in spalla un po' più piccolo di quelli che si usano a scuola ed era intenta a spingere, tenendola per il manubrio, una bici viola che tra l'altro mi è rimasta davvero impressa per il colore viola". Giulia avrebbe chiesto se la giovane avesse bisogno di aiuto: "Era senza telefono - è il resoconto - non aveva nulla in mano, zero bibite o pizza, semplicemente era quasi ferma e per quello che posso dire io, mi è parsa tranquilla. Ho insistito almeno tre volte con la mia offerta di aiuto, ma poi dentro di me ho detto basta, perché non volevo risultare né molesta, né farle pensare che fossi una malintenzionata". Mentre si allontanava in auto, alla testimone è sembrato che la ragazza stesse per imboccare un sentiero sterrato che porta a Teolo. Seguendo quel sentiero le ricerche si sono indirizzate verso il luogo dove sono stati ritrovati i resti di Annabella.


Argomenti

  • impiccata
  • Martinelli
  • Padova