Trump fa marcia indietro sulla Groenlandia: no ai dazi e ottimo accordo con la Nato, scrive il Tycoon su Truth

Trump fa marcia indietro sulla Groenlandia: no ai dazi e ottimo accordo con la Nato, scrive il Tycoon su Truth

Trump fa marcia indietro sulla Groenlandia: no ai dazi e ottimo accordo con la Nato, scrive il Tycoon su Truth   Photo Credit: ANSA/GIAN EHRENZELLER


21 gennaio 2026, ore 22:28

Dopo un colloquio con il segretario della Nato, Mark Rutte, il presidente degli Stati Uniti ci ripensa e ammorbidisce le sue posizioni

Paradosso Trump: poche ore prima, parlando dal palco di Davos, nel corso del World Economic Forum aveva tuonato contro l'Europa e aveva chiamato la Groenlandia un "pezzo di ghiaccio", poi, dopo un colloquio con il segretario della Nato, il compiacente e amico Mark Rutte, ha ammorbidito le sue posizioni e ha annunciato uno storico accordo, cancellando anche i dazi minacciati contro i Paesi europei che avevano mandato militari nell'isola artica.Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo, è un intesa che durerà per sempre", ha postato dopo "un incontro molto proficuo con il segretario generale della Nato, Mark Rutte: abbiamo definito la cornice" che riguarda di fatto "l'intera regione artica. "Questa soluzione, se finalizzata, sarà estremamente vantaggiosa per gli Usa e per tutte le nazioni Nato" . "Sulla base di questa intesa, non imporrò i dazi doganali che sarebbero dovuti entrare in vigore il primo febbraio". Quello sulla Groenlandia è "un accordo a lungo termine. Infinito, durerà per sempre". Il tycoon ha inoltre riferito che "sono in corso ulteriori discussioni relative al progetto 'Golden Dome' per quanto riguarda la Groenlandia" e che "il vicepresidente JD Vance, il segretario di stato Marco Rubio, l'inviato speciale Steve Witkoff e altri, se necessario, saranno responsabili dei negoziati", riferendo "direttamente" a lui. Negoziati che il tycoon aveva, poche ore prima, chiesto con urgenza agli europei: 'Se direte di no ce lo ricorderemo', aveva avvertito rassicurando che non "userà la forza" "I won't use force", aveva detto nel suo discorso fiume di 72 minuti, facendo tirare un sospiro di sollievo al mondo e ad un'affollata platea di capi di Stato, miliardari e altri leader mondiali, che si era ammutolita quando il tycoon aveva cominciato a parlare dell'isola danese. "Tutto ciò che gli Stati Uniti chiedono è un posto chiamato Groenlandia", aveva spiegato, prima di definirla un "pezzo di ghiaccio" e di confonderla con l'Islanda


Soddisfazione da parte della Presidente del Consiglio Meloni

La notizia è stata commentata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha dichiarato: "Accolgo con favore l'annuncio del Presidente Trump di sospendere l'imposizione dei dazi prevista per il 1° febbraio nei confronti di alcuni Stati europei. Come l'Italia ha sempre sostenuto, è fondamentale continuare a favorire il dialogo tra Nazioni alleate".

Il sollievo della Danimarca

Donald Trump ha lanciato ''messaggi positivi'' sospendendo la minaccia di dazi e rinunciando all'uso della forza. Questa la prima reazione del ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen alle parole del presidente americano, del quale però non ha commentato l'annuncio sull'accordo per la Groenlandia. "Trump dice che sospenderà la guerra commerciale, dice 'non attaccherò la Groenlandia', questi sono messaggi positivi", ha dichiarato Rasmussen alla televisione pubblica danese DR. Trump "ha anche avuto una buona conversazione con il segretario generale della Nato" ha aggiunto, senza voler fornire ulteriori dettagli. "La giornata si sta concludendo meglio di come è iniziata", ha commentato ancora.

La posizione della Nato

"Le discussioni tra gli alleati della Nato sul quadro a cui ha fatto riferimento il presidente si concentreranno sulla garanzia della sicurezza artica attraverso gli sforzi collettivi degli alleati, in particolare dei sette alleati artici. A ogni modo, i negoziati tra Danimarca, Groenlandia e Stati Uniti proseguiranno con l'obiettivo di garantire che Russia e Cina non ottengano mai un punto d'appoggio, né economicamente né militarmente, in Groenlandia". Lo ha dichiarato un portavoce dell'Alleanza atlantica


Argomenti

  • Davos
  • Groenlandia
  • Nato
  • Trump