Trump: "intesa con l'Iran entro aprile". Negoziati anche per la tregua in Libano

Trump: "intesa con l'Iran entro aprile". Negoziati anche per la tregua in Libano

Trump: "intesa con l'Iran entro aprile". Negoziati anche per la tregua in Libano   Photo Credit: ANSA


16 aprile 2026, ore 13:11 , agg. alle 14:13

Ottimismo diffuso per la pace in Medio Oriente. Si tratta su più fronti, mentre resta irrisolto il nodo dello stretto di Hormuz

A telecamere spente, Trump avrebbe detto all’intervistatrice di Fox News che la guerra in Iran è già finita. Poi, in onda ha sostenuto che il conflitto è molto vicino alla conclusione, intanto, però, il Pentagono ha inviato 10mila soldati nel Golfo. Il tycoon ondeggia tra minacce e affermazioni autocelebrative, ma guarda con ottimismo al secondo round di colloqui previsti entro pochi giorni.

I COLLOQUI E L'OTTIMISMO DI TRUMP

La Casa Bianca ha smentito la proroga del cessate il fuoco in Iran, che scadrà martedì prossimo, ma ha espresso fiducia sui colloqui che, secondo il presidente Trump, si terranno entro fine mese a Islamabad. Intanto, però, il Tycoon fa pressione sui Pasdaran inviando altri 10mila soldati nell’area. E nel frattempo, un incontro tra funzionari pachistani e iraniani è previsto per oggi a Teheran nell’ambito di una iniziativa diplomatica per avvicinare le posizioni dei due paesi in guerra.

IL NODO LIBANESE

Ottimismo anche per il conflitto in Libano. I leader di Tel Aviv e Beirut si parleranno direttamente oggi per la prima volta dopo decenni. Ieri, il gabinetto di sicurezza israeliano si è riunito per discutere una possibile tregua di 10 giorni con il paese dei Cedri, mentre l'esercito continuava i bombardamenti contro Hezbollah nel sud del Paese. Dopo le dure parole del capo di stato maggiore di Tel Aviv Zamir, che annunciavano la trasformazione del sud del Libano in una zona di fuoco letale per i terroristi di Hezbollah, si aprono, comunque, degli speragli per un’interruzione dei bombardamenti israeliani, che hanno già provocato 2124 vittime e oltre 7 mila feriti.

IL NODO DI HORMUZ

Resta irrisolto il nodo di Ormuz. Nonostante l’Iran abbia paventato la possibilità di aprire la navigazione dello stretto sul lato dell’Oman, i pasdaran hanno minacciato le navi americane che ostacolano il passaggio ai natanti che hanno come riferimento i porti dell’Iran L'esercito iraniano ha minacciato di bloccare la navigazione nel Mar Rosso, attraverso lo stretto di Bab al Mandeb, se gli Stati Uniti continueranno a fermare le imbarcazioni che trasportano energia iraniana. Le notizie sul traffico attraverso lo Stretto sono contrastanti, sebbene questo punto strategico per gli scambi commerciali rimanga di fatto chiuso.


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