Trump: tra immagini create dall'AI e foto vere. L'inclinazione del tycoon alla comunicazione visiva
Trump: tra immagini create dall'AI e foto vere. L'inclinazione del tycoon alla comunicazione visiva
29 aprile 2026, ore 17:15
Che l'arte la dialettica non fosse la sua miglior dote, il capo della Casa Bianca ne aveva dato prova in diverse circostanze. Sempre di più Trump comunica attraverso brevi post e immagini, quasi sempre fake
Il mondo aspettava l’immagine creata dall’Intelligenza artificiale di un Trump a Buckingham Palace, con la corona e il mantello bordato di pelliccia di ermellino dopo che il presidente degli Stati Uniti aveva detto che gli sarebbe piaciuto vivere nel palazzo reale di Londra. Invece, come spesso accade, il numero uno della Casa Bianca ha colto tutti di sorpresa. E questa mattina è apparsa sul social Truth il ritratto del tycoon in versione Blues Brothers con una mitragliatrice tra le mani e la didascalia scritta tutta in maiuscolo: ‘NO MORE MR NECE GUY’. Basta mister bravo ragazzo.
L'IMMAGINE FAKE
Lo sfondo della rappresentazione è un paesaggio rurale e tra montagne brulle. In primo piano, The Donald! Che si staglia nel suo abito nero, camicia bianca e occhiali da sole a goccia. Il post di accompagnamento è per Teheran: "Iran can get their act together. They don’t know how to sign a nonnuclear deal. They better get smart soon! President DJT". Traduzione: "L’Iran non riesce a mettere ordine nelle proprie cose. Non sanno come firmare un accordo non nucleare. Meglio che si diano una regolata in fretta!". Che al presidente americano piaccia molto cimentarsi con l’AI è risaputo. Nella circostanza The boss ha voluto inviare un messaggio all’Iran. Sembrerebbe che il capo della Casa Bianca si riferisca alla tregua e alla sospensione delle armi. Game Over pare essere la minaccia.
'DUE RE' LA DIDASCALIA FAKE
Ma con Donald Trump mai finiscono le sorprese. In un altro caso, la foto è originale, e lo è anche il commento del tycoon. “Due re” ha vergato il presidente, con l’emoticon di una corona, sotto l’immagine che lo ritrae con Carlo III, dopo la visita ufficiale a Washington. Il governatore della California, Gavin Newsom, non ha gradito la facezia e si è sentito di rispondere per le rime. Nella foto si vedono Trump e Carlo che ridono sul South Lawn della Casa Bianca e Newsom, potenziale candidato alla corsa alla presidenza nel 2028, ha suggerito una titolazione alternativa: "Uno è il re del Regno Unito e l'altro è il re delle stronzate (bullshit)".
LE PROTESTE NO KINGS
Le proteste con lo slogan No Kings hanno attirato folle in tutta l'America dopo la rielezione di Trump in segno di protesta contro l'autoritarismo del presidente. L’immagine di Trump con una corona era già circolata in passato ed è innegabile che l’ego del tycoon sembra non avere confini. Il numero uno della White House, durante l’intervista a 60 secondi, dopo l’attentato di sabato, aveva detto alla giornalista di non essere un re. E’ stata la risposta alla lettura da parte dell’intervistatrice del manifesto dell’attentatore che lo accusava di essere un pedofilo e uno stupratore e per il riferimento alle proteste nel Paese del movimento ‘No Kings’ , appunto, al quale lo sparatore potrebbe aver aderito. Che Trump non sia un re non c’è dubbio. Il dubbio è che lui ci si senta…
