Uccise due donne, la Corte d'Assise di Firenze ha condannato all’ergastolo Vasile Frumuzache
Uccise due donne, la Corte d'Assise di Firenze ha condannato all’ergastolo Vasile Frumuzache Photo Credit: ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI
18 giugno 2026, ore 16:30 , agg. alle 17:34
L’ex vigilante, reo confesso del duplice omicidio e dell'occultamento dei cadaveri di due connazionali, Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni
Vasile Frumuzache è stato condannato all’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi. Lo ha deciso la Corte d'Assise di Firenze. Il 33enne romeno, ex vigilante, è reo confesso del duplice omicidio e dell'occultamento dei cadaveri di due donne, due escort, connazionali, Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni. La sentenza è arrivata oggi, 18 giugno, 2026, intorno alle 15 dopo che i giudici si sono ritirati in camera di consiglio questa mattina verso le 10 al termine dell'udienza. L’imputato è stato giudicato capace di intendere e di volere. La corte d'Assise, ha invece escluso l'aggravante della premeditazione. Frumuzache è stato anche condannato al pagamento di una provvisionale di 445.000 euro per il risarcimento dei danni alle varie parti civili che si sono costituite in giudizio.
La requisitoria
Prima della decisione dei giudici, nella requisitoria, i pubblici ministeri Luca Tescaroli e Leonardo De Gaudio avevano chiesto per l'imputato la condanna all'ergastolo con isolamento diurno per un anno e mezzo ritenendolo responsabile dei due delitti. Le due donne furono uccise tra l'agosto 2024 e il maggio 2025 tra le province di Pistoia e Prato. Per l'accusa, Frumuzache avrebbe agito con premeditazione in entrambi i casi.
Due efferati omicidi
Le indagini erano partite dopo la scomparsa di Ana Maria Andrei, scomparve nell'agosto 2024 da Montecatini Terme. Il suo corpo, smembrato, venne ritrovato nel giugno 2025 nei boschi delle Panteraie, nel Pistoiese. Sempre nello stesso luogo furono rinvenuti anche i resti della seconda donna, Maria Denisa Paun. L’omicidio risale alla notte tra il 15 e il 16 maggio 2025 nel residence Ferrucci di Prato, dove lavorava. Nei primi giorni del giugno di un anno fa, la svolta nelle indagini coordinate dalla Procura di Prato, con l'arresto di Vasile Frumuzache. Durante gli interrogatori, l'ex vigilante confessò entrambi gli omicidi.
