Ucciso giornalista ed ex sindaco del lodigiano, mentre innaffiava il giardino di casa, forse tentativo di rapina

Ucciso mentre innaffiava il giardino di casa,  giornalista ed ex sindaco del lodigiano, forse tentativo di rapina

Ucciso mentre innaffiava il giardino di casa, giornalista ed ex sindaco del lodigiano, forse tentativo di rapina


28 giugno 2022, ore 11:30

Pierangelo Repanati, 57enne di Corte Palasio, era in giardino e annaffiava le piante quando è stato accoltellato, le sue urla hanno richiamato i vicini, nonostante i soccorsi però non è stato possibile salvargli la vita

 Secondo le prime ricostruzioni, Pierangelo Repanati, 57enne giornalista ed ex sindaco di Corte Palasio, in provincia di Lodi sarebbe stato ucciso con un due coltellate alla gola.  I vicini di casa hanno sentito diverse urla, grida di aiuto, provenire da quel giardino. Qualcuno è accorso per vedere cosa stesse accadendo e ha trovato il corpo della vittima riverso a ridosso della porta di casa.  Le prime ipotesi degli inquirenti non escludono che  Repanati possa essere stato aggredito dopo aver scoperto dei ladri nella sua abitazione. 

Le testimonianze dei vicini

"Era una brava persona, viveva fino a qualche tempo fa con l'anziana madre poi venuta a mancare - hanno ricordato i concittadini che stanotte si sono ritrovati davanti a casa sua, increduli di quanto accaduto -. Recentemente aveva insistito affinché nell'abbazia di Abbadia Cerreto, a pochi chilometri da dove abitava, tornasse la celebrazione della Messa in latino. Era molto credente, cattolico praticante", spiegano ancora i vicini.

Il sindaco di Corte Palasio, Repanati attento ai bisogni della comunità

E il sindaco della cittadina, Claudio Manara ha sottolineato come questo omicidio rappresenti, "per una comunità così piccola, questo è un fatto gravissimo. Un'azione efferata che colpisce tutti noi". "Apprenderemo poi l'esatta dinamica di quanto avvenuto ma intanto - ha proseguito Manara - abbiamo la certezza che una persona ha perso la vita con dinamiche molto violente" . Secondo il sindaco, i malviventi,  potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere agli ingressi della cittadina anche se non è scontato perché potrebbero essere passati dai campi. Repanati, secondo quanto è stato ricostruito ancora dal primo cittadino,  "era una persona sensibile, attenta ai bisogni della comunità". Dal 2004 al 2009 era stato sindaco a sua volta proprio della cittadina del Lodigiano.


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