Ucciso un uomo che aveva violato il perimetro di sicurezza della residenza di Trump a Mar-a-Lago

Ucciso un uomo che aveva violato il perimetro di sicurezza della residenza di Trump a Mar-a-Lago

Ucciso un uomo che aveva violato il perimetro di sicurezza della residenza di Trump a Mar-a-Lago   Photo Credit: Ansa: Bonnie Cash Pool


22 febbraio 2026, ore 19:30

Il presidente Usa, quando lo sconosciuto è entrato in azione, era a Washington

Un uomo è stato ucciso dopo aver violato il perimetro di sicurezza della residenza di Mar-a-Lago di Donald Trump. Stando a quanto riporta l'emittente Fox News, il 20enne penetrato nella tenuta del presidente degli Stati Uniti, attorno all’una di notte, aveva con sé un fucile da caccia e una tanica di benzina. Al giovane è stato intimato di lasciare andare i due equipaggiamenti che aveva in mano, ma dopo aver poggiato a terra la tanica di benzina ha alzato l’arma in posizione di sparo. E' quanto ha riferito lo sceriffo della contea di Palm Beach. Gli agenti del secret service, ha aggiunto l’esponente  delle forze dell’ordine, a quel punto hanno aperto il fuoco per neutralizzare la minaccia. L’indentità del 20enne non è stata ancora resa nota. Quando lo sconosciuto è entrato in azione il tyccon non si trovava a Mar A lago, questo fine settinana Trump è rimasto a Washington.

"Nel cuore della notte, mentre la maggioranza degli americani dormivano, il Secret Service ha agito in modo veloce e deciso per neutralizzare una persona folle che, armata di un fucile e con in mano una tanica di benzina, si era introdotta nella residenza del presidente Trump". Così la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha commentato la notizia.  


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