Ucraina, sui social video di soldati decapitati dai russi, Zelensky chiede alla comunità internazionale di reagire

Ucraina,  sui social video di soldati decapitati dai russi, Zelensky chiede alla comunità internazionale di reagire

Ucraina, sui social video di soldati decapitati dai russi, Zelensky chiede alla comunità internazionale di reagire


12 aprile 2023, ore 16:15

Il capo della Wagner nega il coinvolgimento del gruppo paramilitare

Le autorità di Kiev hanno chiesto di smettere di condividere sui social i video con la decapitazione di soldati ucraini, che stanno visionando  gli inquirenti per individuare vittime e responsabili.  I filmati choc mostrano, appunto, la decapitazione di un soldato ucraino e i corpi di altri due militari a cui è stata tagliata la testa. Il presidente  Zelensky ha chiesto alla comunità internazionale di reagire. ''C'è qualcosa che nessuno al mondo può ignorare: con quanta facilità queste bestie uccidono. Non dimenticheremo nulla. Né perdoneremo gli assassini. L'esecuzione di un prigioniero ucraino. dimostra la Russia com'è. Questo non è un episodio isolato. Era così già prima. E' stato così a Bucha. Migliaia di volte. Tutti i leader devono reagire ora'. E' quanto ha dichiarato Zelensky, commentando i due filmati diffusi online. ''Non aspettatevi che ciò venga dimenticato. Il tempo passerà, ma non dimenticheremo nulla. Né perdoneremo gli assassini. Ci sarà responsabilità legale per tutto. La sconfitta del terrore è necessaria'', ha aggiunto il presidente rivolgendosi ai russi. Quanto alla guerra in corso il leader di Kiev  ha lanciato un messaggio al suo popolo: “Noi in Ucraina dobbiamo concentrarci il più possibile sulla prima linea. Mandare via l'occupante dalla nostra terra. L'obiettivo principale è avere la forza per la vittoria dell'Ucraina, per la sconfitta dell'occupante e la condanna degli assassini. Serve un tribunale per lo stato malvagio. Memoria eterna per ogni persona la cui vita è stata tolta dal terrore russo. Gloria a tutti coloro che combattono contro questo male''.


Il capo del gruppo Wagner parla delle esecuzioni, noi non c’entriamo

Il fondatore del gruppo Wagner Prigozhin, ha negato un coinvolgimento dell'organizzazione paramilitare nelle decapitazioni di soldati ucraini le cui immagini sono state diffuse dai social media. Uno dei due filmati sarebbe stato girato a Bakhmut, nel Donbass, teatro di guerra in cui sta operando il gruppo di mercenari. L’altra registrazione dovrebbe risalire all’estate scorsa. "Ho visto questo video. È brutto quando vengono tagliate le teste delle persone, ma non ho trovato nulla a sostegno del fatto che ciò stia accadendo vicino a Bakhmut e che i combattenti di Wagner stiano partecipando all'esecuzione", ha dichiarato Prigozhin.



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