Usa: Kouri Richins, scrittrice di libri per bambini, sarà processata con l’accusa di aver ucciso il marito col Fentanyl
Usa: Kouri Richins, scrittrice di libri per bambini, sarà processata con l’accusa di aver ucciso il marito col Fentanyl
17 marzo 2026, ore 15:30 , agg. alle 16:05
In Utah, un'autrice di libri per bambini, è stata riconosciuta colpevole di aver avvelenato il marito con una dose letale di Fentanyl. Tra debiti milionari ,tentativi falliti, e ricerche online, emerge un piano premeditato.
Il caso e i fatti
Kouri Richins, 35 anni, madre e autrice statunitense, è stata condannata per omicidio aggravato per la morte del marito Eric Richins, uno dei fondatori dell’azienda “C&E Masonry”. Il verdetto è stato emesso da una giuria di Park City, nello Utah, dove si è svolto il processo. I fatti risalgono al 4 marzo 2022, quando l’uomo è stato trovato morto nella casa della coppia a Kamas, una cittadina di montagna nella contea di Summit. È stata la stessa Richins a chiamare i soccorsi nella notte, riferendo che il marito non rispondeva ed era “freddo al tatto”. In un primo momento, la donna ha raccontato agli agenti di aver preparato al marito un cocktail a base di vodka per festeggiare la vendita di una casa e poi di essere andata a calmare uno dei loro figli per farlo dormire.
La dinamica della morte e le indagini
Gli accertamenti medico-legali hanno escluso una morte naturale. L’autopsia,infatti,ha rivelato nel sangue dell’uomo una quantità di Fentalyn superiore di cinque volte ai livelli consentiti, indicando chiaramente un avvelenamento. Le indagini hanno portato a ricostruire una possibile premeditazione: secondo gli investigatori, nel febbraio 2022, la donna avrebbe tentato di avvelenare il marito nel giorno di San Valentino, senza riuscirci. Successivamente avrebbe sciolto il fentalyn in un cocktail per arrivare al risultato fatale. Un ruolo importante è stato svolto dalle prove digitali: sul telefono della scrittrice, sono state trovate ricerche su dosi letali del farmaco in questione, sulla cancellazione dei dati e su cosa viene indicato nei certificati di morte in caso di avvelenamento. Inoltre pare che Eric avesse detto a un amico "che pensava che sua moglie stesse cercando di avvelenarlo".
Il movente e le accuse
Secondo quanto risultato, il movente del delitto sarebbe di tipo economico. Kouri, infatti, era gravata da debiti per circa 4,5 milioni di dollari e avrebbe pianificato il delitto per ottenere l'eredità e i benefici di una polizza assicurativa sulla vita del marito, per un totale di circa 2 milioni di dollari. Durante il processo sono emerse anche accuse di falsificazione e frode assicurativa: la donna avrebbe firmato documenti all’insaputa del coniuge per richiedere gli indennizzi. Inoltre, la donna dovrà rispondere anche del possesso di GHB, tristemente conosciuta come "droga dello stupro".
Il libro e il processo
Il caso ha suscito particolare attenzione per il contrasto tra l'immagine pubblica della donna e le accuse a suo carico. Due mesi dopo la morte del marito, Richins aveva presentato in una tv locale il libro per bambini “ Are You With Me?”, scritto ,secondo quanto dichiarato, per aiutare i suoi tre figli ad affrontare il lutto. Nel paragrafo intitolato "Good Things Utah" la donna ha definito la morte di suo marito "inaspettata" e ha parlato di come il lutto ha fatto "vacillare" la sua vita e quella dei figli. Nel corso del procedimento giudiziario, oltre quaranta testimoni hanno descritto una situazione familiare complessa, segnata da difficoltà economiche, problemi nel matrimonio e una relazione extraconiugale.
Le conseguenze
Attualmente Kouri Richins rischia ora una condanna all’ergastolo ma la sentenza definitiva sarà stabilita nei prossimi mesi. Resta una vicenda che ha colpito l’opinione pubblica in modo particolare per il suo paradosso; una storia di lutto raccontata per aiutare bambini a superare la morte di qualcuno a loro caro che secondo la giuria ,nascondeva invece un piano lucido e calcolato.
