Via alle semifinali di coppa Italia: stasera Como-Inter, domani Lazio-Atalanta Photo Credit: ANSA/MATTEO BAZZI
03 marzo 2026, ore 11:00
I nerazzurri sognano la doppietta campionato-coppa Italia ma Chivu deve pensare anche al derby di domenica prossima. I lariani sono diventati una realtà importante, vogliono sancire questo status con un trofeo
Al via stasera le semifinali di coppa Italia. Tra oggi e domani le gare d’andata, per le partite di ritorno si dovrà attendere un mese e mezzo. Peraltro – in una formula bizzarra- è questo l’unico turno della competizione che prevede sfide sui 180 minuti. Stasera si comincia con Como-Inter, domani Lazio-Atalanta. Su entrambi i campi il fischio d’inizio sarà alle ore 21.00.
COMO-INTER
Sfumata la Champions, l’Inter capolista in serie A sogna il doblete. Il Como- irrobustito dalla bravura dell’allenatore Fabregas ma anche dagli investimenti corposi della proprietà- sta diventando una realtà importante del calcio italiano e vorrebbe sancire questo status con la conquista di un trofeo. Chivu vuole evitare un nuovo passo falso in stile Bodo, ma deve pensare anche al campionato, domenica prossima si giocherà il derby, che sembra l’ultimo ostacolo sulla strada dello scudetto. E infatti i nerazzurri scenderanno in campo con un cospicuo turn over. Ancora infortunato Lautaro Martinez, verranno risparmiati titolarissimi come Dimarco, Barella, Zielinski, Sommer. Calhanoglu – che ha bisogno di rodaggio dopo essere stato ai box per qualche settimana – partirà invece titolare. Vista l’indisponibilità di Bonny, Pio Esposito sarà unica punta, supportato da Frattesi con Thuram pronto in panchina. Nel Como il top player va in campo: Nico Paz torna titolare per trascinare i suoi: il talento argentino agirà a sostegno di Douvikas. Il Como torna a giocare una semifinale di coppa Italia dopo quaranta anni. Nel 1986 perse a tavolino contro la Sampdoria per una monetina che -lanciata dagli spalti- colpì l’arbitro Redini. Allenatore dei lariani era Rino Marchesi, morto proprio ieri all’età di 88 anni.
LAZIO-ATALANTA
“La Lazio è una squadra triste”. Lo ha detto il suo allenatore Maurizio Sarri, dopo la brutta sconfitta incassata sul campo del Torino. L’umore e le motivazioni dovranno cambiare domani, la coppa Italia può essere il modo di salvare una stagione grigia, con la squadra che in campionato vivacchia nel limbo: irraggiungibile la zona europea, ma con un margine sufficiente sulla zona retrocessione. L’Atalanta – dopo l’errore Juric- è stata rilanciata da Raffaele Palladino: il picco più alto è stato toccato la scorsa settimana in Champions League con l’esaltante rimonta sul Borussia Dortmund. Quasi inevitabile il calo di tensione contro il Sassuolo: la sconfitta in campionato conferma che per i bergamaschi la strada più corta per tornare in Europa anche la prossima stagione passa per la coppa Italia. La Dea è l’unica squadra italiana ancora impegnata su tre fronti: questo è quello con le maggiori possibilità di successo.
